Legge 2

L.R. n. 2 del 16 marzo 2018
Norme in materia di sviluppo del settore musicale

La Regione Emilia-Romagna interviene da anni e con diversi strumenti a sostegno della musica, riconoscendola quale strumento di formazione culturale, di aggregazione sociale, di espressione artistica e di sviluppo economico. La Legge Regionale n.2 del 16 marzo 2018  Norme in materia di sviluppo del settore musicaleprima in Italia nel suo genere, definisce le finalità e le tipologie di intervento nel settore musicale, puntando a rafforzare il sistema regionale e a dare un’impronta trasversale e innovativa al comparto.

Con Legge per la musica, la Regione intende supportare le potenzialità di crescita e sviluppo del settore nel suo insieme con misure e interventi normativi e di sostegno economico che affrontino in forma integrata i diversi segmenti della filiera: da quello educativo-formativo a quello creativo, da quello produttivo a quello distributivo e promozionale.

L’attuazione della Legge 2/18 è realizzata mediante un Programma pluriennale, di norma triennale, con cui la Regione definisce priorità, strategie e azioni per il settore, e le modalità di accesso ai contributi.

 

Programma triennale per lo sviluppo del settore musicale (L.R. 2/2018, art.10) -Delibera dell’Assemblea Legislativa n.168 del 11/07/2018

Tra gli obiettivi principali che il Programma intende perseguire nel primo triennio di attuazione vi e quello di sostenere corsi di alfabetizzazione e percorsi formativi di base, promossi da scuole di musica, bande e cori della Regione. La diffusione della cultura musicale di base rappresenta infatti il volano principale per la promozione della musica, il sostegno della produzione e del “consumo” del prodotto musicale, sia esso digitale, discografico o dal vivo. Si intende inoltre valorizzare le realtà locali in una logica di sistema e di equilibrio a livello regionale e dei singoli territori, sostenendo le iniziative nelle aree meno favorite. Altro aspetto da sottolineare è quello di promuovere l’occupazione e la qualificazione delle figure artistiche, tecniche e gestionali, oltre alla cultura della legalità e del rispetto dei diritti degli autori, degli esecutori e dei lavoratori del settore. Il Programma favorisce infine la fruizione della musica dal vivo presso le generazioni più giovani, le fasce di pubblico non abituali e quelle di popolazione con minori opportunità, promuovendo e valorizzando le attività che si pongono l’obiettivo dell’inclusione e dell’interculturalità.

Il Programma triennale delinea infine più dettagliatamente le funzioni della Emilia-Romagna Music Commission, istituita all’art. 9 della legge n.2/2018. La Regione, con la Music Commission, intende infatti creare un servizio innovativo mirato a promuovere le risorse professionali artistiche, tecniche e più in generale imprenditoriali del territorio, anche al fine di attrarre investimenti.

Nel solco della positiva esperienza della Film Commission e in sinergia con essa per gli ambiti di attività in cui ciò può rappresentare un valore, ad esempio nella produzione di video musicali, la Regione potrà sviluppare progetti di comunicazione integrata e coordinata delle opportunità e delle offerte educative, formative, professionali, imprenditoriali, di circuitazione e di sostegno agli autori e in generale delle iniziative realizzate in attuazione della legge. Un’azione specifica sarà incentrata sul portale regionale di settore emiliaromagnacreativa.it che potrà fungere da punto di riferimento per gli operatori del settore e per tutti gli utenti interessati promuovendo la musica emiliano-romagnola anche attraverso i social network, newsletter e playlist.

 

A chi rivolgersi:

Servizio Cultura e Giovani – Settore Investimenti e Spettacolo
Cinzia Cazzoli, Norma Grossi, Patrizio Cenacchi
spettacolo@regione.emilia-romagna.it