“Per il tuo bene”. Ricatti d’amore e dinamiche familiari

08 gennaio 2019

Un figlio ritorna a casa per affrontare una situazione difficile, e il suo arrivo rimette in moto tragicomici meccanismi familiari, inceppati da sempre: inizia così Per il tuo bene, testo vincitore del 12° Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”, il riconoscimento per autori under-30 assegnato dal più longevo concorso italiano di drammaturgia. Scritta e diretta da Pier Lorenzo Pisano, la pièce debutta martedì 8 gennaio al Teatro delle Passioni di Modena, dove rimane in scena fino al 20 gennaio (dall’8 all’11 gennaio e poi il 15, il 17 e il 18 gennaio alle 21.00; il 12 e il 19 gennaio alle 20.00; il 13 e il 20 gennaio alle 15.30 e il 16 gennaio alle 15.00).

“Una sensibilità risentita percorre l’intera drammaturgia che si presenta riflessiva ma comunicativa, vivificata da guizzi comici – si legge nelle motivazioni della giuria del Premio Tondelli. – Il processo di narrazione messo in campo dai diversi protagonisti si dimostra molto efficace nel combinare humour e profondità, permettendo al lettore di collocarsi alla giusta distanza dalle questioni chiamate in causa. Pier Lorenzo Pisano è riuscito così a individuare una particolare angolazione da cui parlare con sorprendente vitalità di ciò che ormai è divenuto quasi irrappresentabile, il mistero del legame che unisce una madre a un figlio”.

Il testo dunque affronta una delle tematiche care a Pisano, quello delle dinamiche familiari. “Ritornare dove si è cresciuti – afferma l’autore e regista dello spettacolo – è un’immersione nella nostra prima identità: un vecchio paio di scarpe a cui siamo affezionati, che vorremmo continuare ad indossare, davvero, ma non ci vanno più, l’alluce spunta fuori e i talloni fanno male. Le figure che ci accolgono sono sempre le stesse, forse un po’ invecchiate, madri, padri, fratelli, zii, nonni, tutti avvolti nel cellophane, come se il tempo non fosse passato, e tocca a noi srotolarli fuori e scoppiare le bollicine. Ma a volte, sotto il velo, si può scoprire che le cose stanno cambiando, anche lì, in quel piccolo universo di coccole e sensi di colpa, così stretto e inaccessibile al mondo, che è la famiglia. E allora, per provare a capire, bisogna indossare quel vecchio paio di scarpe e sopportare, doloranti, per il tempo che ci vuole. Tra le recriminazioni delle madri, le colpe dei fratelli, le battute degli zii, bisogna andare avanti con gli alluci scoperti, attraverso situazioni intrise di quel misto di humor e cattiveria che è il vero sapore della famiglia…” A dare corpo e voce a questa “associazione a delinquere basata sul ricatto d’amore”, sul palco troviamo Alessandro Bay Rossi, Marco Cacciola, Laura Mazzi, Marina Occhionero e Edoardo Sorgente.

Prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione, Arca Azzurra Produzioni e Riccione Teatro, lo spettacolo presenta le scene firmate da Giulia Carnevali e costruite nel Laboratorio di Emilia Romagna Teatro Fondazione. I costumi sono di Raffaella Toni, le luci di Vincenzo Bonaffini e le musiche originali di Mattia Persico.

Al termine dello spettacolo di sabato 12 gennaio è in programma l’incontro – coordinato da Enrico Bollini – della compagnia con il pubblico; mentre le successive repliche della pièce sono previste dal 22 gennaio al 3 febbraio al Teatro Arena del Sole di Bologna e il 15 febbraio allo Spazio Tondelli di Riccione.

 Lo spettacolo è stato rappresentato, in traduzione francese, in apertura del Festival di Avignone 2018 (nel programma “Forum des Nouvelles Écritures Dramatiques Européennes”) e presso il Théâtre Ouvert di Parigi, che ha anche pubblicato il testo tradotto nella sua collana “Tapuscrit”. Il testo della versione italiana invece è pubblicato nella collana Linea di ERT Fondazione.

“Per il tuo bene” è già stato tradotto anche in inglese e in rumeno (nel maggio 2019 è prevista la messa in scena al Teatrul Odeon di Bucarest).