Biografie, percorsi, testi. Tante storie nella sesta edizione di Agorà

09 settembre 2021

 

S’intrecceranno invenzioni, biografie e racconti nella nuova Agorà messa a punto da Elena Di Gioia per questa prima parte di stagione che accoglierà il pubblico da settembre a dicembre nei teatri di Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale. Con un programma che tra debutti, produzioni e ospitalità accoglie tanti protagonisti della scena contemporanea, artisti legati al territorio e compagnie che hanno fatto la storia, la sesta edizione della stagione diffusa promossa dall’Unione Reno Galliera conferma la sua vocazione a raccontare storie ed esplorare figure del presente attraverso i linguaggi del teatro e della danza.

Si parte l’11 settembre a Pieve di Cento nel nuovo Polo Culturale Le Scuole con La Tombola in Piazza di Roberto Roversi, spettacolo ideato da Di Gioia che rievoca il progetto della Valdoca del 1981 a cui Roversi collaborò per i testi. A condurre il gioco accompagnati da musica dal vivo Anna Amadori e Maurizio Cardillo. Il 25 settembre a San Pietro in Casale l’appuntamento è con una serata dedicata alla memoria della straordinaria Giulietta Masina, con il debutto di Donatella Allegro in Risponde Giulietta – Omaggio a Giulietta Masina, un reading teatrale dedicato all’attrice nel centenario della sua nascita avvenuta a San Giorgio di Piano, costruito attraverso le lettere della rubrica Risponde Giulietta datata 1968.

Tra i tanti appuntamenti con la nuova drammaturgia segnaliamo Francesca Sarteanesi in scena il 9 ottobre a Castel Maggiore con Sergio, monologo che fa luce su un frammento minuscolo di una vita qualsiasi, Spezzato è il cuore della bellezza della Piccola Compagnia Dammacco, spettacolo che s’interroga sull’amore e sulle derive di un triangolo amoroso, con l’inconfondibile registro attoriale di Serena Balivo che mescola tragedia e umorismo (il 6 novembre a Castello d’Argile), ma anche Bob Rapsodhy, assolo di e con Carolina Cametti, che ha rivelato il talento della Cametti, segnalata al Premio Scenario 2019, come interprete e drammaturga capace di cantare il mondo dell’oggi (il 20 novembre a Castel Maggiore). Scrittura al femminile anche per Parlami di te, opera frutto di un laboratorio di lettura espressiva a cura di Anna Amadori dedicato ai racconti dello scrittore Maurizio Garuti, presente in dialogo dopo lo spettacolo del 4 dicembre a Bentivoglio, e per Chi venne fu lei di Collettivo Amalia e Associazione Tra un atto e l’altro: una serata in due momenti per raccontare diverse generazioni di donne con Carlotta Viscovo che interpreta brani tratti da un romanzo di Erri De Luca per la regia di Francesca Mazza, e Angela Malfitano a esplorare Medea nelle sue diverse riscritture da Euripide a oggi (il 27 novembre a San Vincenzo di Galliera). Tra drammaturgia e innovazione scenica si colloca infine Finale di partita spettacolo cult, e già pluripremiato del Teatrino Giullare, che riscrive il capolavoro di Beckett attraverso le possibilità di movimento di due pedine da scacchi e la tensione e la partecipazione dei due giocatori (il 30 Dicembre a Castel Maggiore).

Completano la programmazione teatrale tre appuntamenti con altrettanti maestri della scena italiana: Luigi Dadina, colonna storica del Teatro delle Albe, presenta Mille anni o giù di lì, spettacolo nato da un incontro con il fumettista Davide Reviati e il musicista Francesco Giampaoli in cui sullo sfondo del petrolchimico ANIC, le storie si intrecciano alle immagini, alla poesia, alla musica e alla voce dell’attrice Elena Bucci (il 16 ottobre a Pieve di Cento). Il 24 ottobre a San Marino di Bentivoglio Ermanna Montanari leggerà invece alcuni capitoli scelti di Pianura, affascinante opera letteraria di Marco Belpoliti pubblicata di recente per Einaudi.

Imperdibile, infine, l’appuntamento del 30 ottobre ad Argelato con Circo Kafka, spettacolo con la regia di Claudio Morganti che vede in scena uno straordinario Roberto Abbiati accompagnato dal musicista Johannes Schlosser in “una finissima partitura di piccole farse ed episodi fatta solo di gesti, suoni, rumori e oggetti attraverso una mimica semplice e poetica”.

Due gli appuntamenti con la danza (realizzati nell’ambito di E’ Bal), che vedono protagonisti rispettivamente un maestro riconosciuto a livello internazionale e un gruppo eccellente della recente generazione: Virgilio Sieni e Francesca Pennini – CollettivO CineticO. Il primo sarà ospite ad Agorà con Danza cieca, un duetto con il danzatore non vedente Giuseppe Comuniello (il 23 ottobre a Castello d’Argile), mentre il Collettivo di Pennini presenta How to destroy your dance, performance per un cast di 9 danzatori, un manuale per il boicottaggio di ogni decoro coreografico tra accelerazioni impossibili e slow motion estremi (il 12 a Funo di Argelato).

La Stagione Agorà è promossa da Unione Reno Galliera con il sostegno di Regione Emilia-Romagna.