Danza d’autore tra le città d’arte con Intercity

26 settembre 2018

Riappropriarsi dello spazio urbano, riscriverlo con il corpo, farlo brillare di una luce diversa attraverso la danza. Ci proverà la rete Anticorpi, dal 7 al 15 ottobre, portando spettacoli in luoghi storico-artistici di otto città d’arte della regione, nell’ambito della settimana di EnERgie Diffuse – Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità. Si chiama Intercity il progetto con cui la rete di dieci tra festival, rassegne e residenze creative dell’Emilia-Romagna, che da quindici anni promuove i talenti della danza regionale, attraverserà Bologna, Ferrara, Fiorano Modenese, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Santarcangelo, con una serie di eventi site-specific realizzati da molti di quei talenti, da Nicola Galli a CollettivO CineticO, da Alessandro Carboni a Simona Bertozzi.

Ridisegnare la città e l’immaginario ad essa legato, a caccia di possibilità alternative di negoziazione tra uomo e natura, tra forma del territorio e cultura delle popolazioni che vi risiedono, è d’altronde un topos ormai imprescindibile della cultura contemporanea. Non è un caso, infatti, che Intercity si intersechi con Appunti per un terzo paesaggio, un progetto transdisciplinare tra arti visive, performative, narrazioni e urbanistica ispirato alle riflessioni del paesaggista francese Gilles Clément, ideato e curato da Rete Almagià, che affiancherà a momenti performativi e spettacolari occasioni di riflessione e approfondimento a cura di Sabina Ghinassi.

Il primo appuntamento è il 7 ottobre a Parma dove il Teatro delle Briciole/Solares Fondazione delle Arti ospita Ain’t got no di Andrea Dionisi, nell’ambito di S-chiusi in galleria, progetto realizzato con Associazione Micro Macro Festival che prevede una serie di azioni teatrali realizzate da artisti di diverse discipline nei negozi del centro di Parma chiusi a causa della crisi economica, per mostrare come il teatro possa incidere sulla dimensione comunitaria del vivere la città.

L’11 ottobre gli appuntamenti sono due. I Chiostri di San Domenico di Reggio Emilia ospitano la creazione site specific Nebula di Nicola Galli, a cura di Fondazione I Teatri, nell’ambito del Progetto del Comune di Reggio Emilia Fattore creativo-Nuovi Chiostri di San Domenico ideato anch’esso per EnERgie Diffuse; alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, invece,  Teatro Gioco Vita presenta O + < scritture viziose sull’inarrestabilità del tempo di CollettivO CineticO, una performance in cui la danza è costruita e decostruita secondo norme di continua precarietà e il performer si alimenta dei cinémi via via scritti nello spazio.

Il 12 ottobre Intercity sbarca a Bologna, per le cure dell’associazione culturale Danza Urbana che, durante l’inaugurazione del nuovo spazio culturale MACBO di Bologna, inserita nel progetto GAER sul tema delle rigenerazioni urbane per EnERgie Diffuse, presenta ARGON | The Opal Mystery Version di Le Supplici/ZimmerFrei/First Rose e OHHH/Azioni per Wonder(L)and, di Simona Bertozzi/Nexus. Lo stesso giorno Santarcangelo dei Teatri presenta invece Inverse Power of Wavelenghts di Alessandro Carboni al MUSAS – Museo Storico Archeologico di Santarcangelo di Romagna, un’indagine sulla relazione tra corpo e città e su come si trasformino a vicenda. A Fiorano Modenese, intanto, la Sala delle vedute del Castello di Spezzano ospita le performance site-specific #Bau1 di Barbara Berti, che esplora il momento della separazione e distacco tra l’azione del pensare e il pensiero stesso e Genoma Scenico di Nicola Galli, opera basata sulla relazione interattiva tra spettatore e danzatore.

L’indomani, 13 ottobre, tappa ancora a Fiorano Modenese dove Tir Danza, cura una doppia performance: Pasoliniana di Elisabetta Di Terlizzi, frammenti poetici, azioni danzate, performance, immagini, tessitura di azioni dedicate a Pasolini, e Primitiva di Manfredi Perego, un viaggio mnemonico all’interno della più antica percezione di sé, quella animalesca e al contempo impulsiva e fragile. Il 14 ottobre la palla passa a Cantieri Danza, che per Intercity cura Jardin/MAR, performance site-specific di Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi/Van in scena al MAR – Museo d’arte della città di Ravenna il 14 ottobre, nell’ambito della mostra “?War is over, arte e conflitti tra mito e contemporaneità” e della rassegna sulle forme di contemporaneo Today Todance. Il viaggio si conclude il 15 ottobre alla Galleria d’arte Moderna Palazzo dei Diamanti di Ferrara, che ospita la mostra ‘Courbet e la natura’, e in questo speciale contesto la  Fondazione Teatro Comunale di Ferrara  propone Birds Flocking Project 2° studio per cinque danzatori di Compagnia Stalker/Daniele Albanese.

Intercity è realizzata con il contributo di Regione Emilia-Romagna, EnERgie Diffuse, Emilia-Romagna Creativa e con il sostegno di GAER – Giovani Artisti Emilia-Romagna.