De Rerum Natura, la danza di Nicola Galli respira con il cosmo

12 dicembre 2018

Nicola Galli presenta il suo De Rerum Natura al Teatro Comunale Laura Betti, giovedì 13 dicembre alle ore 21 e in replica per le scuole venerdì 14 alle ore 11. Si tratta di un progetto speciale realizzato dal coreografo ventisettenne, nel 2017, con i danzatori del Balletto di Toscana Junior grazie a una produzione nata dal progetto Prove d’Autore XL – azione Network Anticorpi XL.

L’opera è nata a partire dall’opera omonima in cui Lucrezio descriveva la natura delle cose, illuminava la materia oscura della vita, il rapporto tra uomo e cosmo, l’anima e l’intelletto umano, la vastità dello spazio, la nascita, il declino, l’infinita mutazione del mondo, cercando di guardare ai fenomeni naturali senza considerare l’intervento degli dei. Ispirandosi appunto alle teorie atomiche del poema di Lucrezio, Galli, che firma anche i costumi, realizza una composizione coreografica che respira come un solo quadro organico. I sei corpi in scena di Sofia Barilli, Laura Beschi, Riccardo De Simone, Margherita Dotta, Silvia Remigio, Paolo Soloperto, sono mossi cioè da un’immagine di eterno movimento, legati da un pensiero sotterraneo che scorre sotto la pelle, sulla musica di Banchieri, Henry, Ligeti, Penderecki, Radigue, Xenakis e di Giacomo Gaudenzi. Partendo dallo stadio di insetti striscianti i danzatori mutano fino a trasformarsi negli elementi, in una unione armonica e costante con il cosmo. La danza di Nicola Galli è strumento poetico per una comprensione più profonda, dinamica e istintiva dell’opera di Lucrezio attraverso un linguaggio vivo, energico e soprattutto vivido. Dall’articolazione del gesto fluisce un disegno anatomico che si diffonde fino alle parti più minute del corpo, penetrando poroso dall’epitelio e fin dentro le ossa.