Filo per Filo | Segno per Segno. Il festival dei piccoli che fa volare la poesia in rete

15 maggio 2020

S’intitola Ceci n’est pas un festival e diffonderà in rete messaggi poetici coinvolgendo bambine, bambini e adolescenti. È la formula “d’emergenza” di Filo per filo | Segno per segno, festival delle arti dell’infanzia e dell’adolescenza con cui Alcantara Teatro rilancia sul rapporto che anche in questi mesi di interruzione delle attività in presenza è riuscito a mantenere vivo con gli oltre centosessanta ragazzi iscritti al Laboratorio Stabile che prima del lockdwon si stava svolgendo tra Rimini e Santarcangelo di Romagna.

Dal 15 al 24 maggio immagini, audio, interviste e altri doni digitali saranno diffusi attraverso i social di Alcantara e la pagina fb del Festival. Ma proprio mentre farà volare la poesia nella piazza virtuale della rete, Filo per Filo non rinuncerà a una puntata nella città reale, e così dal 18 al 27 maggio occuperà i pannelli e le bacheche di Rimini e Santarcangelo (ormai da mesi vuote dei manifesti promozionali di stagioni ed eventi spettacolari) con manifesti inaspettati che non portano pubblicità, ma raccolgono i sogni dei bambini e invitano a guardare il mondo attraverso i loro occhi saggi.

“Queste azioni – spiegano gli organizzatori – non potranno sostituire le performance teatrali, il teatro è spettacolo dal vivo e per sua natura ha bisogno di condivisione, così come non potranno sostituire gli incontri, i momenti insieme, le incursioni nelle città che avevamo programmato per questa terza edizione del Festival, perché sappiamo che alla base di Filo per Filo | Segno per Segno c’è proprio quello di cui non possiamo godere adesso: aggregazione, abbracci, strette di mano e merende mangiate con le mani. Ma sarà un modo comunque importante, seppur con leggerezza, per dare e voce all’infanzia e all’adolescenza; il progetto culturale proseguirà in forme e periodi diversi durante tutto l’anno, per mantenere viva l’importanza ed il desiderio della relazione; un incoraggiamento alla speranza, all’immaginazione e alla meraviglia. Riteniamo che ora più che mai sia importante ascoltare i bambini, costretti in casa per lunghi mesi a causa delle tante restrizioni ed esclusi spesso dal discorso pubblico sulla gestione di questa emergenza sanitaria che stiamo tuttora vivendo. Continuare a riflettere assieme a loro su temi a loro cari: l’amore, la crescita, i sogni.

Intorno al tema dei sogni è articolato l’intero programma che prevede un’anteprima il 15 maggio con una diretta facebook in cui i giovanissimi Bianca ed Elia intervisteranno il musicista riminese Federico Mecozzi, che ci regalerà anche l’esecuzione di un suo brano, mentre l’apertura ufficiale, sabato 16 maggio alle 10 e la chiusura di domenica 24 alle 18.30 sono affidate a un video corale che vedrà coinvolti tutti i ragazzi. A partire dal 17 maggio la mattina sarà dedicata a disegni e riflessioni, e prenderanno vita le opere che i ragazzi hanno realizzato seguendo il laboratorio di Elena Iodice sul tema del sogno, in un percorso che va da Chagall a Joan Mirò passando per i soli e i pianeti di Calder. Di pomeriggio alle 15 scattano invece in diretta facebook e instagram gli Avvisi poetici, che vedono tra gli ospiti Antonio Catalano (che firma anche l’immagine guida del festival) con i suoi stralunati “sognatori”, l’attore, narratore ed educatore ambientale Luigi D’Elia, gli adolescenti di Radioimmaginaria, Enzo Valeri Peruta, attore, autore e formatore della Compagnia La Pulce e poi Roberto Anglisani, Guido Castiglia, Simona Gambaro, Flavio Albanese della compagnia del Sole, Sandra Gesualdi della scuola di Barbiana, Linda Gennari, Monica Gori, Fabio Magnani e Gloria Allegrucci. E mentre ogni mattina alle 11.30 sarà protagonista il Gufo solitario, video racconto a capitoli che coinvolgerà il pubblico chiamato a scegliere passo dopo passo come continuare la storia, alle 18.30 troveranno spazio accenni al Laboratorio Stabile, tramite video o Podcast con ascolti da fare in cuffia all’ora del tramonto. Tra gli altri appuntamenti l’anteprima di un capitolo del nuovissimo Filosofare, documentario sul pensiero infantile e adolescenziale prodotto da Alcantara Teatro, e un immancabile omaggio a Federico Fellini per i 100 anni dalla sua nascita. Giornate ricche di pensieri, parole ed energia, insomma, nell’attesa che l’orologio segni ogni sera le 21.30, per farci fare le Coccole della buonanotte dai più piccoli.

Filo per filo Segno per segno_Ceci n’est pas un festival è sostenuto dalla Regione Emilia Romagna, con il patrocinio del Comune di Rimini, del Comune di Santarcangelo di Romagna e del comitato Fellini 100.