Il giardino dei ciliegi. Trent’anni di felicità in comodato d’uso

16 marzo 2018

Debutta in prima assoluta all’Arena del Sole, in scena da sabato 17 a venerdì 30 marzo 2018, Il giardino dei ciliegi. Trent’anni di felicità in comodato d’uso della compagnia bolognese Kepler-452, interessata all’irrompere della realtà in teatro e nella vita e che per questo crea spettacoli dove attori non professionisti, “esperti della vita di ogni giorno”, sono in scena con la giovane compagnia.

Abbiamo intervistato Nicola Borghesi prima dell’andata in scena dello spettacolo, produzione di Emilia Romagna Teatro, che nasce dall’incontro tra i componenti di Kepler-452 (Nicola Borghesi, Paola Aiello ed Enrico Baraldi) con due personaggi “immaginari” realmente esistenti, Giuliano e Annalisa Bianchi, ossia Ljuba e Gaev. Al centro del dramma di Čhecov vi è la scomparsa di un luogo magico, profondamente impregnato delle vite di chi lo abita, che in questa rilettura dell’opera diventa il luogo della coppia che per trent’anni, prima dello sfratto, ha vissuto in una casa colonica concessa in comodato d’uso gratuito dal Comune nella periferia di Bologna. Giuliano e Annalisa Bianchi per trent’anni si sono occupati di due attività principali: il controllo della popolazione dei piccioni e l’accoglienza di animali esotici o pericolosi. Si attiva così un ménage strano, marginale, meraviglioso: convivono in casa Bianchi babbuini, carcerati ex 41-bis in borsa lavoro, una famiglia rom ospite, boa constrictor. Trent’anni, come dicono Giuliano e Annalisa, di pura felicità. A loro il compito di interpretare i protagonisti de Il giardino dei ciliegi intrecciando alle parole di Čhecov la propria biografia.

In scena, con Annalisa e Giuliano Bianchi, ci sono Paola Aiello, Nicola Borghesi e Lodovico Guenzi dello Stato Sociale. La regia è di Nicola Borghesi con regista assistente Enrico Baraldi, le luci  sono di Vincent Longuemare, i suoni di Alberto “Bebo” Guidetti, le scene e i costumi di Letizia Calori.

 

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Intervista a Nicola Borghesi || Il giardino dei ciliegi. Trent’anni di felicità in comodato d’uso