#laculturanonsiferma. Caldéron, Tantanian e Rodrigues

26 aprile 2020

Continua con la prestigiosa voce di tre artisti internazionali, la collaborazione tra ERT Fondazione e il nostro cartellone #laculturanonsiferma. Il 26 aprile alle 21.10 su Lepida TV, Spettacolo/EmiliaRomagnaCreativa e Facebook Cultura Emilia Romagna andranno in onda le letture che Gabriel Caldéron, Alejandro Tantanian e Tiago Rodrigues rivolgono al pubblico della nostra regione come omaggio, segno di vicinanza e opportunità di riflessione, perché come afferma lo stesso Caldéron “il lavoro di un artista sta nel leggere la realtà in modo differente dal resto del mondo. Scoprire interessi, occasioni, conquiste, eroismo o tragedia là dove lo sguardo della gente comune non trova sfumature”.

Di Gabriel Caldéron appunto, drammaturgo e attore uruguaiano che nemmeno quarantenne è già ampiamente riconosciuto tra gli artisti di maggiore rilievo sulla scena internazionale (da giugno, insieme a Sergio Blanco condurrà un laboratorio di alta formazione per attori alla Scuola Iolanda Gazzerro di ERT) si ascolterà un estratto da due opere recenti, Ex que revienten los actores e Or. Il primo lavoro, visto a Vie Festival 2019, esplora le responsabilità irrisolte che ancora risuonano al di sotto dell’attuale vita democratica uruguaiana. Il secondo racconta invece la vicenda di una famiglia che subisce il dramma di una figlia desaparecida negli anni della dittatura. A introdurre i due frammenti un messaggio di vicinanza dell’artista alla popolazione emiliano romagnola e al lavoro degli artisti italiani, in questo momento di grande incertezza, che richiama al risveglio di una coscienza collettiva.

Un’importante riflessione sul presente arriva anche dal contributo di Alejandro Tantanian, pluripremiato artista originario di Buenos Aires, scrittore, regista, cantante e pedagogo, che ha partecipato a oltre sessanta festival internazionali con i suoi spettacoli e che ci invita a riflettere su come “L’occhio, troppo abituato alle apparenze del mondo, non può vedere cosa blocca l’oggetto che ora è davanti ai suoi occhi, il suo sguardo cade sul significato e non sul silenzio”. Il suo dono al nostro pubblico consiste in un estratto in esclusiva del suo testo inedito Rusia (tradotto come per Caldéron da Teresa Vila) in cui racconta la storia dei nonni emigrati appunto dalla Russia, per realizzare un esperimento di “recollection in tranquillity”, ovvero un’operazione di recupero della memoria d’infanzia che usa l’autobiografia come chiave per stabilire e spezzare un equilibrio interiore.

Popolare in tutto il mondo e amatissimo dal pubblico italiano che ne ha potuto apprezzare lavori straordinari come Sopro, By Heart, Antonio y Cleopatra e Três dedos abaixo do joelho (ospitato a VIE Festival 2013) è anche il terzo artista ospite del nostro cartellone. Si tratta naturalmente di Tiago Rodrigues, una vera star dei festival internazionali dove uno spettacolo dopo l’altro continua a esprimere una potente vocazione politica attraverso l’intelligenza e la sensibilità di dispositivi mai banali di coinvolgimento del pubblico e di riscrittura del verso poetico, messi a punto con la compagnia Mundo Pefeito creata nel 2003 con Magda Bizarro dopo una intensa collaborazione con il noto collettivo belga tg STAN. Fedele a un’idea di teatro inteso come assemblea umana, Rodrigues scrive sempre per e con i suoi attori, alla ricerca di una trasformazione concreta della realtà da realizzare attraverso gli strumenti peculiari del teatro. Per noi l’autore, attore e regista portoghese, direttore artistico del Teatro Nacional D. Maria II di Lisbona, reciterà in lingua italiana il celeberrimo Sonetto 30 di William Shakespeare, un vero messaggio di speranza per la regione, per il paese e per il mondo intero. Come di consueto, i video resteranno disponibili sul sito web di ERT Fondazione nella pagina ERTonAIR.