L’estate al Teatro Sociale di Gualtieri è Celeste Cobalto. Parte la rassegna estiva

07 luglio 2020

Sarà un po’ come dopo il sisma del 2012: sfollati ma comunque vicini al teatro. La nuova stagione estiva del Teatro Sociale di Gualtieri si farà, ma invece che dentro il bellissimo teatro, attualmente in fase di ristrutturazione, la base della rassegna sarà in Piazza Bentivoglio, proprio come nel 2012 quando ad aprire fu un concerto in piazza di Ezio Bosso con Giacomo Agazzini e Relja Lukic. D’altronde le regole di distanziamento imposte per far fronte all’epidemia da Covid-19 non permetterebbero in ogni caso di tornare nell’immediato a sedere in platea regolarmente, e così teatro e concerti arrivano nel centro del paese, come pure nei quartieri residenziali, in campagna, in spazi inediti in cui gli spettacoli possano caricarsi di un senso speciale.

Celeste Cobalto: così s’intitola la stagione nata in collaborazione col Comune di Gualtieri, e ogni giovedì e sabato dall’11 luglio al 20 agosto cuce insieme gli appuntamenti di Terreni fertili festival, i Concerti dal mondo e le incursioni nel paesaggio di Fuoriuscite! in collaborazione con la Pro Loco. “All’origine del titolo – spiega la direzione – c’è una foto di Gian Luca Torelli, un nostro amico da sempre, dall’inizio possiamo ben dire. Nel giugno appena trascorso, celebrando in qualche modo la fine della quarantena, Gian Luca è uscito su Piazza Bentivoglio e ha scattato una foto al cielo (Il cielo di Gualtieri il 21 giugno 2020 ore 12:17). Ha incorniciato un colore puro e poi l’ha intitolato “celeste cobalto”. Una foto non foto. Un’azione artistica patafisica nella sua semplicità, che invita a ripartire da un grado zero delle cose, per rinnovare l’immaginario: dalla bellezza di un cielo estivo svuotata da ogni retorica, dalla bellezza di un colore primario puro. Abbiamo sentito che tutto questo risuonava con quello che stavamo facendo nel riprogrammare la stagione 2020. L’idea della riscoperta del “fuori”, dopo tanto “dentro” vissuto tra i muri delle nostre case. Per riscoprire il cielo, per riscoprire i luoghi che ci circondano, dove viviamo la nostra vita di tutti i giorni: luoghi che essendoci stati negati dall’epidemia per tanto tempo, ora sentiamo preziosi. In più, proprio perché stavamo pensando ad “una programmazione a cielo aperto” con eventi che attraverseranno piazze e campagne, quartieri residenziali e canali di bonifica, sino addirittura ai quartieri industriali, ci sembrava saggio accaparrarsi il cielo come nume tutelare. Celeste cobalto dunque per questo 2020, con l’augurio che di qui in avanti gli orizzonti si facciano sereni per noi tutti”.

Nel programma brillano nomi noti del teatro contemporaneo a partire dai bolognesi Kepler-452 che l’11 e 12 luglio portano tra i quartieri residenziali di Gualtieri e Santa Vittoria il loro Lapsus urbano // Il primo giorno possibile, performance itinerante in cui la voce di Nicola Borghesi (autore del testo assieme a Enrico Baraldi e Riccardo Tabilio) guida gli spettatori dotati di cuffie in una riflessione sul passato recente e sul presente dominato dagli sconvolgimenti provocati dalla pandemia. Il 16 e 30 luglio Piazza Bentivoglio ospiterà rispettivamente due grandi cult del teatro contemporaneo, ovvero il geniale, esilarante Pitecus di RezzaMastrella, Leoni d’Oro alla carriera 2018, e Radio Clandestina di Ascanio Celestini, capolavoro di narrazione contemporanea in cui l’attore e autore si confronta con la storia dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Completano il cartellone teatrale altre tre voci (e penne) di attori e attrici protagonisti della scena contemporanea italiana. Sono quelle di Andrea Pennacchi, che il 23 luglio tra i capannoni del quartiere industriale di fronte alla ex discoteca Exodus-Tempo Rock presenta il suo nuvo Pojana e i suoi fratelli, di Roberto Latini, Premio Ubu 2017 come miglior attore, che l’8 agosto torna a Gualtieri con La delicatezza del poco e del niente, ovvero leggendo versi di Mariangela Gualtieri nel suggestivo scenario della Casella Bianca, crocevia di canali, ponti e strade bianche, e infine di Eleonora Danco che il 13 agosto in Piazza Bentivoglio preseta il suo dEVERSIVO, un atto unico sul teatro e su Roma. Dal 28 a al 30 agosto sono in programma invece le finali della settima Direction Under 30, contest dedicato alla scena teatrale nazionale under30.

Sul fronte musicale, per Fuoriuscite! si segnala l’appuntamento del 18 luglio a Palazzo Greppi con il quartetto Mescarìa in un viaggio nelle tradizioni musicali del Sud Italia, quello del 6 agosto con lo spettacolo da ballo di Osteria del Mandolino presso il Circolo ANSPI A. Ligabue a Pieve Saliceto e l’ultimo, il 20 agosto in Via Cesare Battisti, con Duo Baguette che accompagnerà il pubblico in una sonorizzazione live del film muto L’Uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov (1929). Ad aprire i Concerti dal mondo in Piazza Bentivoglio il 25 luglio sarà invece Aeham Ahmad, pianista siriano, rifugiato politico in Germania. Si prosegue il 1° agosto con Romarabeat, ensemble in quintetto che unisce assieme le sonorità musicali arabe provenienti dal Maghreb con quelle della tradizione Rom, e il 15 agosto con l’energia e i ritmi di Lucia De Carvalho in trio.

Le serate di Fuoriscite saranno a ingresso gratuito, per le altre c’è una novità: un “biglietto responsabile”, un patto di mutuo soccorso nel quale da un lato il teatro tiene aperte le porte a coloro che non riuscirebbero a partecipare per difficoltà di natura economica, e dall’altro la generosità del pubblico diventa rete di salvataggio per un teatro in difficoltà.