Lettere, parole, scavi. Al via la quinta edizione di Agorà

11 settembre 2020

Si apre con un rito, una festa, la quinta edizione di Agorà, perché una nuova stagione di teatro dopo i mesi di interruzione forzata e con le condizioni poste dalla necessità di continuare a contrastare il diffondersi del Covid-19, non era per niente scontata. E invece si comincia. Dal 12 settembre parte la quinta edizione della rassegna itinerante nei comuni della Unione Reno Galliera, come sempre diretta da Elena Di Gioia.

 La festa inaugurale è al Cortile Teatro La Casa del Popolo di Castello d’Argile, dove pioveranno Lettere dai balconi (luogo simbolo della quarantena, dei canti, degli affacci) grazie a un coro di cittadini che leggeranno scritti di Mariangela Gualtieri, Gerardo Guccini, Marco Martinelli, Renata Molinari, Virgilio Sieni, Andreas Wirth con un messaggio di Marta Cuscunà. Gli spettacoli veri e propri cominciano invece dal 18 settembre, con Mbira di Roberto Castello, concerto per due danzatrici, due musicisti e un regista che, in un originale intreccio tra musica, danza e parola, cerca di fare il punto sul rapporto fra la cultura occidentale e quella africana, in scena nella dimora ottocentesca di Villa Smeraldi di San Marino di Bentivoglio. Il cartellone della prima parte di stagione prevede poi la prima tappa di un nuovo progetto che Marco Sgrosso dedica al romanzo A colpi d’ascia di Thomas Bernhard (25 settembre a Castello d’Argile), due spettacoli di Kepler-452, ovvero Capitalismo magico con Nicola Borghesi e Lodo Guenzi (3 ottobre a Castelmaggiore) e l’anteprima nazionale de Gli Altri – Indagine sui nuovissimi mostri, reportage teatrale in cui la compagnia contatta coloro che sono tipicamente percepiti come “altri (19 dicembre a Castello d’Argile).

Uno spazio importante è riservato alle scritture originali del nostro tempo, a partire da due maestri della drammaturgia contemporanea come Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, che il 24 ottobre ad Argelato, nel cinquecentesco Palazzo del Vignola presentano Scavi, scritto e interpretato con Francesco Alberici, un vero gioiello della scena nato attorno alle ricerche sulla figura di Giuliana/Monica Vitti, per il loro ultimo spettacolo ispirato al Deserto Rosso di Antonioni. Il 30 e 31 ottobre a Pieve di Cento la scrittura protagonista è quella della Piccola Compagnia Dammacco che in prima regionale presenta Spezzato è il cuore della bellezza, uno sguardo sull’amore nelle sue pieghe più dolorose. Per il pubblico di Agorà la Compagnia terrà anche un laboratorio sull’ABC della composizione scenica.

Tra gli altri appuntamenti in programma nei vari comuni, l’8 novembre c’è Bob Rapsodhy, assolo di e con Carolina Cametti che ha vinto la Segnalazione Speciale al Premio Scenario 2019, Maurizio Cardillo in Fior di Nulla – one man show (21 novembre), il Collettivo Amalia e l’Associazione Tra un atto e l’altro con Chi venne fu lei, storie e metafore di figure femminili mitologiche o realmente esistite, con Carlotta Viscovo e Angela Malfitano (28 novembre), una conferenza spettacolo di Massimiliano Civica sul teatro di grandi Mistici (5 dicembre) e una lettura teatrale di Roberto Latini dedicata alle lettere di Federico Garcia Lorca, intitolata Lasciate le mie ali al loro posto (12 dicembre).

Tre gli appuntamenti pensati per festeggiare la fine dell’anno e l’inizio del 2021: il Galà di Santo Stefano, con il concerto dei vincitori del Premio Giuseppe Alberghini, Playbar, spettacolo stralunato a ritmo di musica e con brindisi finale con Anna Amadori, Maurizio Cardillo, Marco Cavicchioli, Angela Malfitano e Francesca Mazza (30 dicembre) e U.F.O and the Vikings di Fabrizio Favale che festeggia l’arrivo del nuovo anno con un rito che celebra il passare del tempo (1 gennaio).

Completa il programma La parola soffiata-voci di attori e attrici / Agorà on line una rassegna di letture sonore in diretta (ascoltabili da casa, su prenotazione) di otto attori e attrici. I primi appuntamenti sono con Francesca Mazza, Marco Cavicchioli, Francesca Ballico e Oscar De Summa.

La rassegna è promossa da Unione Reno Galliera (comuni di Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale), realizzata con il contributo di Regione Emilia Romagna e prodotta da Associazione Liberty.