L’importanza di essere piccoli, la festa gentile tra i borghi dell’Appennino

26 luglio 2019

Concerti, letture, passeggiate e laboratori in quattro giorni di musica e poesia per adulti e bambini tra i borghi dell’Appennino tosco-emiliano, quattro giorni di “festa gentile” come recitava un testo di Aldo Capitini. È L’importanza di essere piccoli, la rassegna organizzata da SassiScritti che, arrivata alla vigilia del suo decennale, s’ispira proprio alle parole del filosofo di Perugia. La nona edizione, dal 1° al 4 agosto, si snoda tra case coloniche, molini antichi, pievi medievali, borghi e boschi. Un’occasione, anticipano i curatori, “per esplorare un tempo che ci hanno abituato a considerare buio attraverso un passo lento e tenace. Perché la poesia svela ciò che ci accomuna, superando la paura e la diffidenza su un filo di luce”.

Tutti i pomeriggi sono all’insegna di lunghe passeggiate rese speciali dalla commistione con musica e poesia. Il 1°agosto l’avvio è proprio con un trekking, un cammino per i sentieri del Comune di Camugnano, ancora segnati dalla Resistenza, con l’accompagnamento della musica di brani tratti da Di legno e di cenere di Roberto Vitale. Il 2 agosto si esplora invece l’antico borgo di Sasso, ai piedi del Parco del Corno alle Scale, ascoltando storie di uomini e del territorio, mentre seguendo a ritroso il fiume Limentra, il 3 agosto si entra in Toscana per incontrare il Mulino di Chicon, tra i luoghi che hanno ispirato Francesco Guccini, e il 4 si ripercorrono i racconti della linea gotica andando verso Castiglione dei Pepoli,  insieme agli intervalli di poesia di Lorenzo Cianchi che leggerà alcuni versi tratti dalla sua prima raccolta Iodio.

Di sera, ciascuno dei borghi accoglie letture e concerti speciali a ingresso gratuito, come quello di Angela Baraldi, che il 1° agosto a Palazzo Comelli presenta l’album nato dall’incontro con Giorgio Canali (come produttore) e Stewie Dal Col, per il progetto Love tore us apart, un omaggio atipico alle canzoni dei Joy Division, brani intimamente rock che interrogano il lato oscuro dell’esistenza. Come i Massimo Volume, in concerto a seguire fatto di suono minimale di voce, basso, batteria e chitarre senza elettronica, a partire dall’ultimo disco, Il nuotatore. Il 2 agosto, a Sasso, la musica si fonde alla poesia. Dopo l’attraversamento del saggio Storia culturale della canzone italiana, a cura di Jacopo Tomatis e Gigi Giancursi, arrivano le storie della poetessa Chiara Carminati, vincitrice del prestigioso Premio Andersen, che ai Piccoli interpreta dal vivo le sue poesie per bambini e ragazzi, abbracciando le canzoni di Cupid’s Catalogue, nuovo disco dell’arpista e cantautrice Cecilia che coniuga l’attitudine folk al cantautorato femminile. Poesia e musica animano anche il Mulino di Chicon, il 3 luglio, con la presentazione in anteprima nazionale de L’isola che c’è a cura di Luca Buonaguidi e Francesca Gori edito da SassiScritti, un volume antologico di scritti nati nella comunità di Uzzo che raccoglie testimonianze autobiografiche di persone che hanno avuto un rapporto complesso con gli stupefacenti. Seguono i versi sensuali ed evanescenti della poetessa Laura Pugno e poi gli Abissi tascabili del cantautore e compositore Daniele Celona, canzoni e storie a fumetti tra fantascienza, mitologia e favola, frutto della collaborazione con Pierpaolo Capovilla, Paolo Benvegnù e del Sunshine Gospel Choir. Il 4 agosto a Castiglione dei Pepoli, sul sagrato della Chiesa di San Giacomo delle Calvane, Eleonora Spezi conduce un laboratorio di creazione manuale per i più piccoli, prima della chiusura del festival con la poetessa Antonella Andetta che leggerà poesie dal suo ultimo Historiae (Einaudi 2018) e il cantautore Antonio Di Martino che presenterà Afrodite, in un’inedita versione acustica.

L’importanza di essere piccoli è sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, enERgie diffuse e fa parte del cartellone di Be Here-Bologna Estate 2019