Macinare Cultura. Teatro, musica e danza tra i Mulini Storici dell’Emilia-Romagna

24 luglio 2020

Nove spettacoli di teatro, musica e danza, in otto mulini situati nelle province di Bologna, Forlì e Cesena, Modena, Piacenza, Ravenna e Rimini. È questa la formula inedita di Macinare Cultura – Primo Festival dei Mulini Storici dell’Emilia-Romagna, rassegna organizzata da Ater Fondazione con Regione Emilia Romagna e Aiams (l’Associazione italiana amici mulini storici) che dal 25 luglio al 27 settembre porterà i linguaggi dell’arte in luoghi suggestivi e antichi per innescare un cortocircuito tra paesaggio, storia, archeologia industriale e creazione artistica.

Si parte il 25 luglio alle 23.30 al Molino Scodellino a Castelbolognese in provincia di Ravenna, con il concerto del Sax Quintet “Take Five” de La Toscanini Next, il nuovo progetto della Fondazione Arturo Toscanini che vede protagonisti i suoi giovani musicisti Andrea Coruzzi, Alessandro Salaroli, Luca Crusco, Ethan Bonini ed Eoin Setti impegnati in notissimi brani di Nino Rota dal capolavoro di Federico Fellini ‘La dolce vita’, John Kander (‘New York, New York’), George Gershwin (‘Lady Be Good’), Astor Piazzolla (‘Oblivion’) e altri. Il 28 luglio spazio alla danza contemporanea, con una proiezione di videodanza e un incontro con gli artisti: sempre al Molino Scodellino ma alle 21.30, sarà protagonista Aterballetto con The Other Side, un progetto di Saul Daniele Ardillo e Simone Giorgi, rispettivamente coreografo e drammaturgo. Verrà proiettato il video The Other Side diretto e montato dalla filmmaker Valeria Civardi, a cui seguiranno un incontro con il coreografo e danzatore Saul Daniele Ardillo e improvvisazioni dal vivo di due danzatori della compagnia su musiche di Ludwig van Beethoven, con una composizione originale di Fabio Massimo Capogrosso.

Il 9 agosto il festival approda in terra modenese: alle 18 al Mulino delle Coveraie a Maserno di Montese, il Quartetto Chalumeau formato da giovani musicisti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “O.Vecchi – A.Tonelli” di Modena e Carpi si esibirà in brani di Rossini, Mozart e Abreu. Il 29 agosto alle 18, invece, appuntamento con la prosa al Mulino della Polvere a Novafeltria in provincia di Rimini, dove l’attore, regista e drammaturgo Silvio Castiglioni sarà protagonista del monologo (tratto da alcuni testi di Nino Pedretti) L’uomo è un animale feroce, accompagnato da Marco Capicchioni alle tastiere e Serena Lucchi al flauto traverso. Il 6 settembre musica e poesia s’incontrano alle 17 all’Agriturismo Podere Operaio Al Vecchio Mulino a Montefiorino in provincia di Modena per Don Chisciotte e i mulini del nostro tempo, un viaggio poetico tra uomini, giganti e follia con l’Heliantus Trio formato da giovani musicisti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “O. Vecchi – A. Tonelli” di Modena e Carpi e l’attore Giacomo Stallone che leggerà versi scelti da Cervantes e altri grandi poeti.

Un percorso musicale nella tradizione della più bella musica popolare quello in programma il 12 settembre alle 18 al Mulino del Lentino a Nibbiano in provincia di Piacenza e il 13 settembre alle 16 al Mulino Mengozzi a Premilcuore in provincia di Forlì Cesena. Ambrogio Sparagna (voce e organetti) ed Erasmo Treglia (violino e ghironda) accompagneranno gli spettatori in un Viaggio in Italia, un progetto vocale-strumentale che permette di realizzare un originale percorso nella musica italiana tra serenate e ballate, ninne nanne e tarantelle d’amore, ritmi frenetici e saltarelli. Ancora note ma al femminile con due popolari interpreti della musica d’autore italiana, per gli ultimi due appuntamenti della prima edizione della rassegna: il 19 settembre alle 21 al Molino Benini a Santo Stefano in provincia di Ravenna Ginevra Di Marco e Francesco Magnelli si raccontano in una serata intima, attraverso un misto di aneddoti e canzoni che ripercorre tutte le tappe del loro viaggio musicale. Il duo formato da Angela Baraldi e Federico Fantuz alla chitarra chiuderà invece il festival il 27 settembre alle 16 al Mulino Mazzone a Monghidoro in provincia di Bologna, con un concerto viscerale e allo stesso tempo elegante, coerentemente con lo stile inconfondibile della cantante.