Maguy Marin a Parma e Bologna

08 luglio 2019

A Bologna Maguy Marin aveva già conquistato il cuore di molti spettatori durante Festival Vie 2015, quando oltre all’ultima creazione aveva riportato in scena il suo classico, intramontabile May be, in scena il 10 luglio all’Arena Shakespeare di  Parma in occasione del focus dedicato da Teatro Due alla coreografa, pioniera della Nouvelle Danse e Leone d’Oro alla Biennale Danza 2016. Il lavoro del 1981, realizzato con la sua storica formazione, è un confronto in danza con Samuel Beckett, un affresco potentissimo di un’umanità alla deriva emblema di una poetica incentrata sullo studio del ruolo dell’uomo nel mondo. Ancora a Parma, l’11 luglio sarà proiettato, all’Arena Estiva del Cinema Astra, il docu-film insignito del Prix de la Critique come miglior film di danza dell’anno 2019, Maguy Marin. L’urgence d’agir del regista e performer David Mambouch (figlio della coreografa), che ripercorre la ripresa proprio dell’indimenticabile May B ponendo l’accento sul valore della trasmissione alle giovani generazioni.

Sempre in questi giorni, BlaubArt dance Webzine/Associazione Refusi e Contrari, che da qualche anno costruisce progetti dedicati all’indagine sulla formazione del performer, regala a Bologna un’ulteriore occasione di incontrare la coreografa francese. Dall’11 al 14 luglio infatti una serie di attività accerchiano il lavoro di Marin da diversi fronti, come era stato per il Jan Fabre Teaching Group su cui BlaubArt si era concentrata nell’ultimo progetto.

Si comincia con una masterclass per professionisti e un laboratorio pratico per amatori e cittadini senza esperienza scenica con la danzatrice Laura Frigato, danzatrice storica della Compagnia Maguy Marin, che vanno avanti per tutta la durata del focus tra Ateliersì e il Teatro del Baraccano. Un’occasione davvero preziosa per conoscere da vicino il metodo della compagnia fatto di studio, approfondimento, dialogo, ripetizione, letture, mettendosi alla prova su frammaenti tratti dal repertorio. Sabato 13 luglio alle 21, invece, il DAMSLab, in un appuntamento che incrocia le programmazioni di BlaubArt e di Zed Festival, ospita la proiezione del docu-film  “Maguy Marin. L’urgence d’agir”. A introdurlo saranno il regista, la coreografa e il critico Carmelo Antonio Zapparrata. Chiude il focus il 14 luglio alle 17.30 un talk al Baraccano dedicato proprio alla questione della formazione e delle possibilità del performer del presente e del futuro, dove dialogano con l’artista Elena Cervellati, Cristiana Natali e Massimo Carosi, con i partecipanti delle masterclass dei giorni precedenti. L’evento bolognese è sostenuto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. ed ha il patrocinio di Comune di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Alliance Française.