Il migliore dei mondi. Un gioco-spettacolo di Michele Di Giacomo

29 aprile 2021

In quest’ultimo anno pandemico il rapporto tra arti e tecnologia digitale ha fatto giocoforza un notevole balzo in avanti con la produzione sempre più consapevole e raffinata di spettacoli, installazioni, performance pensati ad hoc per l’ambiente digitale e social. Gli eventi spettacolari dal vivo sono stati rimpiazzati da centinaia di appuntamenti in streaming e webinar sulle più disparate piattaforme. Tra queste mancava ancora all’appello Twitch, una piattaforma leader nel settore del gaming frequentata soprattutto dai giovanissimi. A esplorarne le potenzialità ci pensa adesso Michele Di Giacomo, fondatore della Compagnia Alchemico Tre con cui realizza progetti di formazione teatrale con le scuole e spettacoli di drammaturgia contemporanea. Di Giacomo ha infatti ideato un gioco-spettacolo che andrà “in scena” su Twitch, appunto, il 30 aprile alle 21, in diretta streaming dal Teatro Testori di Forlì.

Lo spettacolo – una produzione di Elsinor – s’intitola Il migliore dei mondi, è rivolto a un pubblico di giovani spettatori, nativi digitali, e porta la firma drammaturgica di Magdalena Barile, drammaturga, sceneggiatrice, scrittrice e docente, protagonista da anni della scena autoriale italiana e coordinatrice del corso di autore teatrale della Scuola Civica di Teatro Paolo Grassi di Milano. Nato nel contesto del progetto europeo PlayOn! dedicato al tema Utopie concrete nell’era digitale, di cui Elsinor/Teatro Testori è partner italiano (in una rete di 9 teatri con esperienza nell’uso delle tecnologie digitali e un’università con elevata competenza digitale), il lavoro racconta la storia di una diciassettenne di nome Sofia. Un giorno Sofia scopre che dietro casa sua sono stati seppelliti pericolosi veleni che stanno mettendo a rischio la salute dell’ecosistema, così la ragazza decide di prendere in mano la situazione e di indagare sull’origine del disastro che si sta consumando, ritrovandosi però di fronte a un dilemma morale che attanaglia la società contemporanea: viene prima l’interesse della comunità o quello del singolo?

Complice di Sofia in questa avventura che la pone di fronte a molte prove sarà il pubblico stesso, coinvolto interattivamente nella costruzione della storia. L’intento è infatti quello di raggiungere una fascia di pubblico di giovani e giovanissimi per includere il loro pensiero in una riflessione sulla tematica ambientale e sulla gravità dell’emergenza climatica in corso. (Peraltro, chi vorrà potrà aderire con 1 euro alla campagna della onlus Tree Planted che pianterà un albero per ogni donazione ricevuta). In questo senso si rivelerà certamente molto fertile l’idea di coinvolgere nel progetto due influencer molto popolari su Instagram, Victor Lazlo e Teresa Agovino, che contribuiranno a segnalare l’appuntamento ai loro contatti, interagendo durante la diretta.