Che musica al Comunale! Sei concerti in streaming

05 marzo 2021

S’intitola Aperti, nonostante tutto e raccoglie in un palinsesto unico una serie di produzioni trasmesse in streaming dalle dodici Fondazioni Lirico-Sinfoniche italiane dell’Anfols: è il progetto lanciato a ottobre dello scorso anno per far fronte alle sale chiuse e alla sospensione degli spettacoli dal vivo. In prima linea il Teatro Comunale di Bologna che torna a riaccendere le luci della Sala Bibiena per un secondo ciclo di appuntamenti con la stagione sinfonica online. Il cartellone prevede sei concerti dal 7 marzo all’11 aprile. Gli appuntamenti, registrati a porte chiuse, sono tutti di domenica pomeriggio alle 17.30, in streaming gratuito sul canale YouTube del teatro.

Se la prima parte del cartellone, trasmessa da dicembre a gennaio, comprendeva sei concerti inediti con tre appuntamenti con l’Orchestra del Teatro Comunale diretta dall’israeliano Asher Fisch, un doppio appuntamento con il Coro del Comunale diretto da Alberto Malazzi e un ultimo concerto con l’Orchestra del Comunale diretta da Antonino Fogliani, in questo secondo giro sono ben otto gli interpreti in programma (tra direttori e solisti), protagonisti insieme ai complessi artistici del Comunale di Bologna.

Si parte il 7 marzo con il Concerto per violoncello e orchestra op. 104 di Antonín Dvořák, caposaldo del repertorio violoncellistico, interpretato dal solista torinese Enrico Dindo. Torna sul podio dopo venticinque anni di assenza l’israeliano Daniel Oren, musicista legato al teatro bolognese negli anni ‘80 e ‘90, che propone inoltre la Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 “Patetica” di Čajkovskij. Il 14 marzo sarà invece protagonista il direttore trentenne Vincenzo Milletarì: al suo debutto con l’Orchestra del Comunale, il giovane direttore presenta Le Ebridi op. 26 di Felix Mendelssohn, la Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 “Incompiuta” di Franz Schubert e la Sinfonia n. 38 in re maggiore K 504 “Praga” di Wolfgang Amadeus Mozart. Prima volta al Comunale anche per il direttore d’orchestra Gianluca Capuano, che nell’appuntamento del 21 marzo affronta due pagine di Schubert, l’Ouverture n. 2 “in stile italiano” in do maggiore D. 591 e la Sinfonia n. 6 in do maggiore “La piccola” D. 589, oltre alla Sinfonia in re minore op. 34 del compositore austriaco Anton Eberl. Si prosegue il 28 marzo con Oksana Lyniv, che nel 2021 sarà la prima donna nella storia del Festival di Bayreuth a salire sul podio del Festspielhaus. Il concerto a Bologna segna il debutto italiano della musicista ucraina, che propone la Sinfonia n. 25 in sol minore K 183 di Mozart e la Sinfonia n. 2 in do maggiore op. 61 di Robert Schumann.

Per la domenica di Pasqua, il 4 aprile, l’Orchestra e il Coro del Comunale diretti da Alberto Malazzi sono impegnati in pagine sacre come la Sinfonia al Santo Sepolcro in si minore RV 169 e il Credo in mi minore RV 591 di Antonio Vivaldi, o come l’Offertorio Misericordias Domini KV 222 e il Mottetto Ave Verum Corpus KV 618 di Mozart, cui si aggiunge dello stesso compositore anche l’Adagio e fuga in do minore KV 546; e ancora la Messa in sol maggiore per soli, coro e archi D. 167 di Schubert e la Cantata Corale Christe, du Lamm Gottes di Mendelssohn. Si conclude l’11 aprile con un programma mozartiano interpretato dal pianista Maurizio Baglini alle prese col Concerto per pianoforte e orchestra K 503; sul podio Stefano Conticello, che dirige anche l’Ouverture dal Flauto magico e la Sinfonia n. 35 in re maggiore K 385 “Haffner”.