Natura in scena. Fienile Fluò dà spettacolo sui colli di Bologna

11 luglio 2019

Tronchi che richiamano un anfiteatro, sedute-lampade di design dall’Olanda e divani dalla Danimarca. Grazie al cofinanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale POR-FESR Emilia-Romagna 2014/2020, Fienile Fluò è diventato ancora più magico, e il Festival Scena natura è l’occasione giusta per visitarlo. Dall’11 luglio al 15 settembre, la seconda edizione della rassegna organizzata da Compagnia Crexida torna a dare spettacolo nella magnifica cornice della prima collina bolognese, con una serie di appuntamenti all’aperto tra teatro, musica, danza e cinema.

Si parte l’11 luglio alle 21.30 (con repliche tutti i giovedì di luglio e il 1°agosto) con il debutto di Io sono natura, nuovo lavoro site specific di Crexida scritto dalla drammaturga Allegra de Mandato. Insieme alle arpiste Bianca Menichetti e Rossella De Falco, accompagnate dai video di Marta Negrari, la musica di Marianne Gubri, il suono di Alessandro Saviozzi e Roberto Passuti, Angelica Zanardi sarà interprete di un monologo che ripropone gli interrogativi immortali della storia sull’universo, il tempo, lo spazio e la natura. Il 21 luglio e l’8 settembre alle 18, la stessa attrice, insieme alla violinista Erica Scherl, accompagnerà poi gli spettatori in una passeggiata tra gli alberi della collina, in quello stesso magnifico paesaggio che il 31 agosto e il 1 settembre, sempre alle 18, sarà abitato da una performance di danza intinerante, grazie alla sesta edizione di Running up that hill. Esperimenti coreografici in collina, un progetto internazionale organizzato con Festival Danza Urbana e Masdanza.

E l’immersione nelle domande fonde della vita e nell’intelligenza del mondo vegetale continua anche dopo gli spettacoli, grazie alle due installazioni permanenti del festival. Grazie allo stesso Fondo europeo, infatti, a Fluò debutta anche La voce degli alberi, un attraversamento sensoriale delle colline all’insegna di una relazione particolarmente intima col paesaggio, grazie a una audioguida e un kit olfattivo studiati anche per persone non vedenti e accompagnate. Size experiment n. 1, invece, è una incursione di land art creata in residenza artistica dagli artisti danesi Malte Klagenberg e Laurits Nymand Svendsen, di nuovo nello spazio intorno al Fienile.

Vera novità dell’anno è il Cinema sotto le stelle organizzato con la Cineteca di Bologna: una piccola rassegna di quattro musical scelti da Roy Menarini, proiettati nei quattro giovedì di agosto: tutti da rivedere e ricantare sotto le stelle Un’estate in Provenza, Grease, Hair e Charley Thompson. Sul fronte teatrale arrivano poi la performance, tra concerto e installazione, EuTOPIE di Giulio Boato della compagnia italo-francese Doyouda, che ha interrogato gli adolescenti di oggi su come sarà il mondo tra trent’anni (28 luglio) e IOhero, di e con Deborah Binci e Michele Pagliai di Respirale teatro, che ci fanno osservare, stavolta da un’arena di pugilato, la crisi generazionale a cui sono inchiodati i giovani del nostro tempo (5 settembre). Il cartellone musicale prevede invece concerti al tramonto alle pendici dei calanchi con nomi nuovi tutti da scoprire come quelli del trio Figura, della cantautrice torinese Ginevra, del trio romagnolo Supermarket e di Romano Reggiani che porta in collina il suo concerto folk-rock anni ’60. Immancabile, a cinquant’anni dallo storico primo allunaggio, un evento speciale per ricordarlo, condotto il 19 luglio dall’astronomo Angelo Adamo, mentre da non perdere, anche per i più piccoli, la chiusura del 15 settembre con Vassilissa e la strega, con i burattini creati da Esther Grigoli e Moreno Pigoni della compagnia modenese I burattini della Commedia.

 Scena Natura è sostenuto da Endas Emilia Romagna in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del progetto Intrecciare cultura, e fa parte di Bologna Estate 2019.