“Nelle vene dell’America” a Ravenna, Russi e Comacchio

27 marzo 2018

Tra soli ed esibizioni di massa, Il Ravenna Festival  dedica una settimana di concerti allo strumento principe della popular music: la chitarra elettrica, icona del rock, in auge da decenni e con un futuro anche nella sinfonica.  Lo strumento evergreen per eccellenza sarà protagonista con numerosi eventi, dal 19 al 24 giugno, nell’ambito della sezione del festival “Nelle vene dell’America”, che celebra lo straordinario contributo degli Stati Uniti alla musica come la conosciamo oggi .  Il progetto dal titolo: We Sing the Body Electric, è realizzato con la partecipazione del Parco della Musica Contemporanea Ensemble, in collaborazione con Fondazione Musica per Roma e Rockin‘1000.
Questa sorta di  maratona musicale, comprende tre serate alle Artificerie Almagià, il 19, 20 e 21 giugno: nell’ex-magazzino,  con musiche, tra gli altri, di Ennio Morricone e Steve Reich, Alessandro Ratoci e Christopher Trapani, Steve Mackey dei Pulp e Bryce Dessner dei The National, la band vincitrice dell’ultimo Grammy per il miglior album di musica alternativa. Alla chitarra  – ma anche al basso e contrabbasso – solisti e piccoli ensemble che si esibiranno anche in composizioni appositamente commissionate e in prima mondiale.

Evento particolare sarà quello di venerdì 22 giugno “In a Blink of a Night”,  quando Palazzo San Giacomo sarà affollato dalle 100 chitarre elettriche, e dove l’imponente orchestra  si esibirà con la direzione di Tonino Battista, con Luca Nostro alla chitarra e  Giuseppe Marino  alla batteria solista. La scrittura “sinfonica” include nuove composizioni firmate da Elliot Cole, Glenn Branca e Michele Tadini, quest’ultimo con una partitura ispirata al tema musicale di “Siamo soli” di Vasco Rossi. Il Ravenna Festival ha esteso l’invito a partecipare a tutti i chitarristi del territorio (e oltre, senza limiti o confini) attraverso la collaborazione con Rockin’1000, la più grande rock band al mondo e community internazionale con base cesenate, che ha firmato alcuni dei più grandi eventi musicali collettivi degli ultimi anni. Chi risponderà alla chiamata e sarà selezionato non solo sarà parte di un grandioso affresco sonoro, ma accederà anche alla masterclass gratuita con Cesareo di Elio e le storie tese , domande entro il 16 aprile, www.ravennafestival.org <http://www.ravennafestival.org>. L’elettrizzante festa musicale si concluderà con un medley di Led Zeppelin e Jimi Hendrix, per celebrare anche i musicisti che hanno reso leggendaria la chitarra elettrica.

Il viaggio musicale continua con un ideale incontro fra i delta di due fiumi: il Missisipi e il Po, sabato 23 giugno. Il Blues dei Delta prende spunto dalle esperienze di contaminazione blues-mediterraneo di Antonio Gramentieri , Don Antonio su disco e palco,  per una serata pensata su misura per Porto Garibaldi. Ci saranno anche due grandi interpreti sempre in bilico fra Italia e America, Eugenio Finardi e Bobby Solo, e il crocevia fra Romagna, Africa e Mississippi rappresentato da Vince Vallicelli.

Ultimo percorso quello di domenica 24 giugno lungo il Delta del Po e le Valli di Comacchio: il concerto trekking (e quest’anno anche bike) dalle tinte blues, realizzato in collaborazione con Trail Romagna. Un concerto di chitarre  verrà realizzato al casone Serilla.