Ode alla felicità, con la fisarmonica jazz di Richard Galliano

24 luglio 2018

Mercoledì 25 luglio alle 21 Richard Galliano, uno dei più grandi fisarmonicisti di tutti i tempi, salirà sul palcoscenico del Teatro Diego Fabbri di Forlì, ospite della diciottesima edizione di Emilia Romagna Festival. Ad accompagnarlo, come interpreti d’eccezione, Massimo Mercelli al flauto e la Filarmonica Arturo Toscanini, in un programma che va dalla musica contemporanea a quella barocca di un altro grande innovatore Antonio Vivaldi, passando per il tango di Piazzolla .

Galliano a soli quattro anni, sotto l’influenza del padre, comincia a suonare musica classica. A quattordici  l’incontro con il jazz, di cui si innamora, cambia il suo modo di suonare al punto di “piegare” il genere alla sua fisarmonica, inventando un percorso musicale nuovo. Un percorso che rivendica al suo strumento la stessa dignità riservata a tromba e sassofono, grazie a un lavoro sul concetto ritmico del 3 tempi, un cambiamento nelle armonie che richiama appunto il ritmo jazz. Oggi, a sessantotto anni, è l’unico fisarmonicista a registrare con la famosa etichetta tedesca Deutsche Grammophon, la stessa per cui hanno registrato leggende come Pierre Boulez, Hélène Grimaud, Daniel Barenboim, Chick Corea. Il Maestro Richard Galliano, è un musicista che ha saputo abbattere le barriere della musica, con la pratica virtuosa di uno strumento a cui ha dato un nuovo modo di esprimersi.

Flautista magistrale e direttore artistico del Emilia Romagna Festival Massimo Mercelli  ha calcato palcoscenici di grande prestigio suonando dalla Carnegie Hall di New York alla Filarmonica di Berlino, dal Gasteig di Monaco al Teatro Colon di Buenos Aires, pluripremiato esecutore di prime assolute di personalità del calibro di Penderecki, Gubaidulina, Glass, Nyman, Bacalov, Morricone, Sollima e lo stesso Galliano. La seconda invece è una delle più importanti orchestre sinfoniche italiane, il fiore all’occhiello della Fondazione Toscanini, e vanta concerti nelle maggiori sale di tutto il mondo, da Washington e New York a Parigi, Madrid, Barcellona, Amburgo, Mosca, Lucerna, Budapest, Bucarest, Varsavia, Gerusalemme, Tel Aviv, fino a Tokyo e Pechino, guidata da personalità come Maazel, Masur, Mehta, Prêtre, Rostropovich, Tate e Temirkanov. Un’orchestra rigorosa e allo stesso tempo eclettica, sempre più aperta a interpretazioni del repertorio contemporaneo.

Insieme eseguiranno brani di Giovanni Sollima (Contrafactus per flauto ed archi), di Astor Piazzolla, maestro e amico di Galliano (Milonga del Angel per violino e archi, Contrabajeando per contrabbasso e archi e Primavera Porteña), di Antonio Vivaldi (Concerto n. 2 in sol minore RV 315 “L’Estate” per violino e archi RV 315) e dello stesso Galliano. Tra le varie opere del maestro in programma spicca un brano originale, “Jade Concerto” per flauto ed archi, scritto su commissione del festival, e dedicato a Mercelli.

“Jade Concerto- afferma Galliano- è un pezzo che ho scritto pensando alla volubilità del flauto, al virtuosismo e al suono affascinante di Massimo Mercelli ,magnifico concertista flautista,…è un’ode alla gioia di vivere, all’allegria, alla felicità”.

Il concerto, sostenuto da Turkish Airlines – Official Sponsor, Fondazione Cassa Di Risparmio Di Imola e Clai – Main Sponsor, fa parte di un progetto musicale internazionale, e sarà riprodotto anche a Izmir, in Turchia, e a Città del Messico.

Video

Richard Galliano, Libertango di Astor Piazzolla