Opera lirica, concerti, danza. La nuova stagione del Regio di Parma

Si parte a dicembre con un omaggio al Teatro Reinach

17 novembre 2021

Cinque titoli e 22 recite da dicembre 2021 ad aprile 2022: sono i numeri della Stagione Lirica del Teatro Regio di Parma. Si apre l’11 e 12 dicembre con Gran Teatro Reinach, operetta in prima esecuzione assoluta commissionata dal Regio, con la drammaturgia e i testi di Sergio Basile, la regia di Marco Castagnoli e Gianluca Martineghi a dirigere l’Orchestra Rapsody che eseguirà le musiche con gli arrangiamenti originali di Alessandro Palumbo: un omaggio postumo da parte del grande Teatro Regio verso lo sfortunato “fratello minore”, il Teatro Reinach, appunto, un luogo storico della città, in cui sono passati tantissimi attori, cantanti e direttori d’orchestra memorabili. Carmen, capolavoro di Georges Bizet, inaugura poi la Stagione Lirica vera e propria dal 12 al 23 gennaio, con un nuovo allestimento, realizzato in coproduzione con I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Haydn di Bolzano, con la regia di Silvia Paoli che colloca la vicenda negli anni Sessanta, un periodo in cui per le donne comincia a realizzarsi un processo di emancipazione e si mettono in discussione i pilastri del patriarcato. Jordi Bernacer salirà sul podio dell’Orchestra dell’Emilia-Romagna “Arturo Toscanini”, il Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani e il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Parma preparato da Massimo Fiocchi Malaspina. La stagione prosegue il 25 e 17 febbraio con La favorita di Gaetano Donizetti, che debutta al Teatro Regio di Parma, dove torna in scena dopo 40 anni, nel nuovo allestimento, realizzato in coproduzione con Teatro Municipale di Piacenza, con la regia di Andrea Cigni che parte dall’idea del Teatro Anatomico, per proporre l’idea di una profonda “analisi” e disamina non tanto dei corpi quanto dei sentimenti dei protagonisti, mentre Matteo Beltrami sale sul podio dell’Orchestra Filarmonica Italiana e del Coro del Teatro Municipale di Piacenza, preparato da Corrado Casati. Ascesa e caduta della città di Mahagonny, opera in tre atti su testo di Bertolt Brecht, musica di Kurt Weill, va in scena invece dal 26 al 30 aprile nel nuovo allestimento del Regio, realizzato in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2021, in coproduzione con Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, con la regia di Henning Brockhaus e Christopher Franklin a dirigere l’opera per la prima volta sul podio dell’Orchestra dell’Emilia-Romagna “Arturo Toscanini” e del Coro del Teatro Regio di Parma, maestro del coro Martino Faggiani.

Sono invece otto i concerti che da novembre 2021 a maggio 2022 scandiscono la Stagione Concertistica del Teatro Regio di Parma, realizzata da Società dei Concerti di Parma, con protagonisti musicisti e solisti tra i più apprezzati del panorama mondiale, ovvero Alexander Lonquich, Beatrice Rana, Andràs Schiff, Giuseppe Albanese, il Trio di Parma, Richard Galliano, Anna Tifu e Giuseppe Andaloro, David Russell, mentre sette appuntamenti, da dicembre 2021 a maggio 2022, compongono la programmazione di ParmaDanza. Nell’ambito della rassegna dedicata alla musica classica e contemporanea il Teatro Regio ospiterà compagnie e danzatori provenienti da tutto il mondo: da Ezralow Dance, che arriva a Parma il 5 dicembre con l’attesissimo spettacolo Open, alla Compagnia del Balletto di Roma che il 29 gennaio regala al pubblico un viaggio nelle sonorità del tango. In Carmen. Passo a due di un amore contemporaneo, in programma sabato 5 febbraio, il coreografo Mauro Bigonzetti interpreta invece le vicende di Carmen e Don José, in un pas-de-deux costruito sulla coppia di danzatori Camilla Colella e Octavio De La Roza. Tornano poi a ParmaDanza i ballerini di Parsons Dance che il 15 febbraio porteranno in scena, al fianco del leggendario Caught, alcuni brani inediti per il pubblico italiano e coreografie originali tratti dal repertorio. Ultimi tre appuntamenti con Giselle del Balletto Yacobson di San Pietroburgo (31 marzo), con i danzatori della Compagnia del Balletto di Parma, (in scena il 6 maggio) e con uno spettacolo del NuovO BallettO di ToscanA realizzato su commissione del Teatro Regio di Parma in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2021 (28 maggio).

La musica, il teatro e l’opera tornano ad abbracciare anche i più piccoli con RegioYoung, che prevede in questa stagione ben 8 spettacoli, 20 appuntamenti e 4 laboratori da novembre 2021 a maggio 2022 sulle note della musica jazz e di quella di Verdi, Rossini, Čajkovskij e Bizet. Ad arricchire il programma ci sono poi incontri, concerti,  prove aperte e progetti speciali, tra i quali segnaliamo almeno il ciclo di presentazioni delle opere in programma al Regio, curato da Giuseppe Martini,  la presentazione del volume Regio Parma Teatro del Mondo, edito da VOS a cura di Alberto Nodolini, una serie di iniziative e laboratori dedicati alla figura di Carmen, “donna libera, fiera della propria libertà” e infine la mostra Opera! al Palazzo del Governatore dal 18 settembre 2021 al 13 gennaio 2022, a  cura di Gloria Bianchino, Giuseppe Martini, con l’allestimento di Margherita Palli Rota, con 514 pezzi esposti tra quadri, volumi antichi, stampe, fotografie, libretti, riviste, documenti d’archivio, costumi, oggetti di scena e materiali audiovisivi e sonori, provenienti da 75 prestatori pubblici e privati.

 

Segnaliamo infine che il Comune di Busseto indice il 58° Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto che si svolgerà dal 13 al 18 giugno, mentre la Fondazione Teatro Regio di Parma promuove la III edizione del workshop di introduzione alla scrittura critica gratuito e riservato alle scuole in occasione dell’opera Carmen, e la III edizione del Premio Scrivere d’Opera “Elena Formica”, concorso rivolto agli studenti di Parma e provincia che avranno visto, anche in questo caso, una recita di Carmen.