Rassegna parallela. Un cartellone firmato Dewey Dell

15 gennaio 2020

Si chiama Rassegna parallela il nuovo cartellone che da gennaio ad aprile, di pari passo con la seconda edizione del Corso di alta formazione “Il ritmo drammatico” della Societas, tesserà al Teatro Comandini una bella trama di appuntamenti all’insegna della ricerca e della sperimentazione, pescando tra danza, performance, teatro, cinema e musica. A curare il programma è una formazione di casa, ovvero Dewey Dell, compagnia che opera tra teatro e danza esplorando immaginari ancestrali e originari attraverso un linguaggio ad alto tasso di contaminazione.

Si parte il 15 gennaio dentro un Comandini trasformato per l’occasione in un saloon grazie a musiche e danze curate da Claudia Castellucci. La serata è dedicata infatti al primo western moderno, ovvero Lonely Are the Brave di David Miller con un magnifico Kirk Douglas, protagonista di una sceneggiatura di Dalton Trumbo, messo all’indice dal maccartismo anticomunista durante la caccia alle streghe degli anni Cinquanta. Il film, che pur essendo del 1962 risuona potentemente nell’attualità americana dominata della presidenza Trump, sarà proiettato in lingua originale con sottotitoli italiani. Il cinema torna anche il 4 febbraio con la proiezione (sempre sottotitolata) di Dal Mali al Mississippi, documentario del 2003 diretto da Martin Scorsese, introdotto dal filosofo della musica Carlo Serra e l’11 marzo con Zeus Machine, ultima opera di Zapruder filmmakersgroup.

Sul fronte spettacoli sono invece in programma al Comandini AeReA, prima parte di un dittico coreografico intorno al simbolo della bandiera di Enrico Ticconi e Ginevra Panzetti (22 gennaio), la performance Ghost di Barokthegreat (in collaborazione con Simon Vincenzi) sul footwork, street dance americana nata a Chicago (19 febbraio), il concerto coreografato di Dewey Dell, Storm Atlas, che il 28 febbraio interseca il programma “Disgelo dei nomi” del Teatro Bonci di Cesena e di VIE Festival di ERT, due soli di danza della coreografa belga di base in Svizzera Cindy Van Acker provenienti dagli undici che comporranno il lavoro Without References, che debutterà a Ginevra nel Novembre 2020 (1 aprile) e il ballo Fisica dell’aspra comunione di Claudia Castellucci, creato con i partecipanti della Scuola Mòra sulle musiche di Olivier Messiaen (il 26 aprile al Teatro Bonci)

Uno spazio speciale è riservato poi al mondo dell’infanzia, con l’ultimo lavoro di Chiara Guidi e Vito Matera, Edipo. Una fiaba di magia, in scena in 2 febbraio per un appuntamento che interseca la programmazione di Puerilia. Ma il programma ha il merito di aprire una finestra anche sul lavoro di artisti emergenti come Eleonora Bonino, Guillermo De Cabanyes, George Marinov, Celeste Messina ed Eynav Rosolio, mentre il 18 aprile a ingresso gratuito si potrà assistere alla presentazione dei componimenti scenici finali della seconda edizione del Corso di Alta Formazione “Il ritmo drammatico” dell’Istituto di Ricerca di Arte Applicata Societas 2020.

Rassegna parallela è sostenuta dal Comune di Cesena, dalla Regione Emilia Romagna e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo