Tra scene e scritture, tre weekend di cultura per il 25° Riccione TTV Festival

10 settembre 2020

Dopo un mese di anteprime il 25° Riccione TTV Festival è pronto a partire, quest’anno con una formula speciale che riunisce i molti appuntamenti al crocevia tra teatro, danza, performance e video in tre weekend. A fare da fil rouge nella lunga cavalcata lunga quasi un mese è la scelta di puntare tutto sul talento di artisti e artiste straordinari. Al di là di temi, stili e linguaggi largo dunque ad autrici e autori innovativi e a interpreti eccellenti che brillano sulle scene internazionali.

Protagonista del primo weekend è Elio Germano, tra gli attori più acclamati del presente, amato dal pubblico e stimato dalla critica. Il 12 settembre a Villa Mussolini, Germano presenta Segnale d’allarme. La mia battaglia VR: un film in realtà virtuale di cui Germano è, oltre che interprete, anche coregista insieme a Omar Rashid. Originale commistione di teatro, video e nuove tecnologie, il film ha avuto come incubatore proprio lo Spazio Tondelli di Riccione. Il progetto è infatti nato come monologo teatrale scritto a quattro mani da Germano e Chiara Lagani. Coprodotto da Riccione Teatro, Gold e Infinito, il film è un grido contro il pensiero totalitario in cui Germano veste i panni di un attore capace di ammaliare gli spettatori, in un crescendo di tensione, tra istanze ecologiste, nazionaliste e socialiste sempre più estreme.  L’attore introdurrà di persona le quattro proiezioni con appositi visori VR. Il 13 settembre il TTV ospita invece il musicista Glauco Salvo con i suoi Field Studies a Villa Mussolini, una performance dal vivo che mescola installazione, workshop e concerto.

Molti gli appuntamenti del secondo weekend del Festival, a cominciare da un focus dedicato Deflorian/Tagliarini, vincitori del Premio speciale per l’innovazione drammaturgica alla 55ª edizione del Premio Riccione per il Teatro. Oltre a una lectio in cui i due autori, performer e registi racconteranno il proprio metodo di lavoro, il 18 settembre il TTV ospiterà Rewind – Omaggio a Café Müller di Pina Bausch, spettacolo del 2008 che ha segnato l’esordio della coppia artistica.  Tra gli altri ospiti del fine settimana ci sono poi il violinista Federico Mecozzi, il poeta Davide Rondoni e danzatori e coreografi di valore internazionale come Alessandro Sciarroni, Leone d’oro alla carriera nel 2019 che il 18 settembre presenta (eccezionalmente in spiaggia sul fare della sera) Don’t be frightened of turning the page, spettacolo che mette in scena un simbolico voltare pagina. E poi ancora l’appuntamento è con Marigia Maggipinto, per anni al Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, e Julie Shanahan, figura di spicco dello stesso Tanztheater. Come da dieci anni a questa parte, il TTV riserverà inoltre uno spazio speciale a Pina Bausch, dedicandole spettacoli, incontri, rassegne video e una mostra fotografica di Ninni Romeo.

La conclusione del festival, nell’ultimo fine settimana di settembre, è tutta all’insegna del teatro di parola, con un simposio (il 26 settembre) su Fausto Paravidino, tra i capiscuola della drammaturgia italiana e compagno di lungo corso del Premio Riccione  (primo dei ritratti che il TTV intende dedicare nei prossimi anni ai principali drammaturghi contemporanei), e la prima assoluta di Da lontano. Chiusa sul rimpianto, nuovo spettacolo scritto da Lucia Calamaro per Isabella Ragonese, in scena il 26 e 27 settembre al Teatro Il Lavatoio di Santarcangelo di Romagna.

 Il Riccione TTV Festival è un progetto a cura di Riccione Teatro, promosso da Comune di Riccione e ATER-Associazione Teatrale Emilia Romagna, con il sostegno di Mibact e Regione Emilia Romagna.