Staffette teatrali per una Resistenza diffusa

21 aprile 2021

A teatro non si può tornare e nelle piazze non ci si può assembrare, ma con un po’ di fantasia la Liberazione si può comunque festeggiare, dal vivo e tutto sommato insieme. L’idea, nata nel crogiuolo sempre fertile del Teatro Sociale di Gualtieri, è quella riunire tante Staffette che portino i valori della Resistenza tra i propri concittadini. Inserita nel programma istituzionale di celebrazioni del settantaseiesimo Anniversario della Liberazione dal nazifascismo del Comune di Gualtieri, l’azione teatrale, intitolata appunto Staffette!, coinvolge gli abitanti del paese in un progetto speciale realizzato con la collaborazione e il contributo del Comune e di ANPI Gualtieri.

Il 25 aprile tra le 9.30 e le 13.00, una moltitudine di staffette teatrali si faranno portatrici di messaggi di resistenza per le strade e tra le case, con brevi letture di circa due minuti nei cortili e nei citofoni, piccoli brani letterari da ascoltare in giardino, poesie declamate al megafono per spettatori alla finestra o sul balcone di casa. In sella alla propria bicicletta porteranno così per tutte le strade, le case, i palazzi e i citofoni il loro messaggio di resistenza, disegnando un’azione teatrale collettiva e diffusa su tutto il territorio. Un modo per rigenerare i valori legati alla Resistenza attraverso una condivisione concreta tra i cittadini. “Uno dei modi più belli in cui questo processo di rigenerazione può avvenire – spiegano dal Teatro Sociale – è forse attraverso una ricondivisione orizzontale, capillare e continuata tra noi cittadini. Il teatro in questo può essere un veicolo privilegiato perché può introdurre un elemento fondamentale: l’enunciazione ad alta voce, il ridare corpo e suono a parole di resistenza”.

La chiamata per diventare Staffette è aperta a tutti gli abitanti di Gualtieri. Per diventare Staffetta è necessario avere una bicicletta e iscriversi e partecipare ad una breve formazione teatrale gratuita, a cura di Daniele Castellari, Magda Mantovani, Tommaso Monza, Claudia Mosconi, Alberto Scozzesi e Davide Villani, che si terrà sabato 24 aprile dalle 15.30 alle 18.00. La chiamata si chiude venerdì 23 aprile alle 15.00. Chi non può diventare Staffetta resti invece rigorosamente incollato al citofono di casa, fanno sapere da Gualtieri.