Un nuovo palco per il Comunale di Bologna. La stagione riapre al Paladozza il 21 settembre con Juraj Valčuha

18 settembre 2020

Dopo il lungo stop imposto dalla pandemia, il Teatro Comunale di Bologna aveva già riaperto i battenti per la rassegna L’estate del Bibiena, ma per la ripartenza della stagione 2020 nel rispetto delle norme di distanziamento serviva un palcoscenico alternativo. La nuova casa (provvisoria) il Comunale l’ha trovata al PalaDozza, non senza le difficoltà del caso per garantire al pubblico di appassionati la stessa qualità d’ascolto a cui sono abituati. “Per ottenere una qualità elevata dal punto di vista sonoro – ha spiegato infatti il Sovrintendente Fulvio Macciardi – abbiamo realizzato un importante lavoro tecnico-logistico inserendo una camera acustica virtuale”.

È tutto pronto quindi per alzare il sipario sui tre cartelloni principali del Comunale, tra recuperi e nuove proposte. Si comincia il 21 settembre con il concerto diretto da Juraj Valčuha sul podio dell’Orchestra del TCBO, concerto che recupera quello dello scorso 1° marzo, con un programma in parte rinnovato che vede protagonista anche il violinista Valeriy Sokolov. Il cartellone della Sinfonica prosegue poi il 28 settembre con la Filarmonica del TCBO diretta da Hirofumi Yoshida con il soprano Jessica Pratt, mentre il 12 ottobre è di scena il concerto diretto da Roberto Abbado con il pianista Alexander Melnikov e la Filarmonica. Il 15 ottobre si recupera il concerto dello scorso 30 marzo: diversamente da quanto già annunciato, il direttore d’orchestra Yoel Levi salirà sul podio dell’Orchestra del Comunale e con lui ci sarà il pianista Michail Lifits. Confermati, come da cartellone, tre appuntamenti: il 19 ottobre con la Filarmonica e Stefano Bollani nella doppia veste di direttore d’orchestra e solista, il 22 novembre e il 27 novembre con l’Orchestra del Comunale diretta rispettivamente da Pinchas Steinberg, con il pianista Federico Colli, e dalla bacchetta di Oksana Lyniv, con il violinista Stefan Milenkovich.

La lirica riparte invece dal 29 settembre con L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti (fino al 7 ottobre) per il progetto Opera Next, diretto da Jonathan Brandani, con la regia di Pablo Maritano. Il 18, 20 e 21 ottobre vengono recuperate poi le tre recite della Madama Butterfly di Giacomo Puccini saltate lo scorso febbraio, proposte però in forma di concerto con la direzione di Pinchas Steinberg. Produzione di punta del Comunale per la programmazione autunnale è l’Otello di Giuseppe Verdi nella nuova lettura registica di Gabriele Lavia, ideata appositamente per gli spazi del PalaDozza e rispettando le regole di sicurezza, in scena dall’11 al 18 novembre. Sul podio Asher Fisch e tra i protagonisti Gregory Kunde e Roberto Aronica, che si alternano nel ruolo del titolo, Franco Vassallo e Mariangela Sicilia.

Nonostante le novità, il Comunale non abbandona la sua casa madre. Il 9 e 10 ottobre La Sala Bibiena ospita infatti il primo appuntamento della Stagione di Danza, ovvero il balletto in un atto intitolato 4 stagioni, Là dove il cuore ti porta, scritto e diretto da Giuliano Peparini con protagonista l’étoile Eleonora Abbagnato, con l’Orchestra del Teatro che eseguirà pagine di Antonio Vivaldi e Domenico Scarlatti.

In attesa di conoscere gli appuntamenti che via via saranno annunciati, sono a oggi confermati (in luoghi ancora da definire) gli appuntamenti di dicembre con La bohème di Giacomo Puccini, i concerti diretti da James Conlon e da Ryan McAdams e il gala internazionale di danza Les Étoiles.