Un viaggio sulla luna con Cristina Zavalloni featuring Jan Bang

09 ottobre 2018

Un viaggio musicale sulla luna tra opera lirica e tradizione jazz e latino-americana. È Special Moon di Cristina Zavalloni, ultima uscita discografica di una cantante e compositrice ritenuta tra le più interessanti del panorama italiano, che il 12 ottobre alle 20.30 approda al Teatro Comunale di Bologna, per un concerto organizzato dalla Fondazione Musica Insieme nell’ambito della terza edizione di Bologna Modern – Festival per le musiche contemporanee.

Insieme a lei i musicisti che hanno partecipato all’incisione del disco, ovvero Cristiano Arcelli al sax alto, Daniele Mencarelli al basso elettrico e Alessandro Paternesi alla batteria, ai quali si unisce Simone Graziano al pianoforte. Per l’occasione, al rodato quartetto di musicisti, si aggiunge per la prima volta il norvegese Jan Bang, un nome imprescindibile dell’elettronica. L’artista, da più parti definito mago o guru del genere, con il suo live sampling interagirà con la performance sul palco, evocando la dimensione onirica della musica, “come una luna che ondeggia tra il celarsi misteriosa e lo svelarsi nitida, vividamente reale, magari rossa come quella ammirata quest’estate durante l’eclissi”, spiega Zavalloni.

Protagonista assoluto del progetto, tuttavia, non è tanto un tema, quanto il suono, “un suono nuovo”, ha voluto precisare l’artista. Un suono del tutto diverso da quello dei dischi precedenti della cantante bolognese, il cui repertorio vastissimo ha già attraversato festival come Montreux Jazz e sale del calibro del Lincoln Center di New York e della Concertgebouw di Amsterdam. Formatasi tra studi classici, composizione e jazz, ma anche tra la danza classica e moderna, Cristina Zavalloni ha infatti cantato con direttori come Martyn Brabbins e Stefan Asbury ed è regolarmente invitata da numerosi ensemble e orchestre, fra cui BBC Symphony Orchestra e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Collabora da lungo tempo con il compositore Loius Andriessen e vanta decine di apparizioni in concerti e recital con altri artisti e musicisti, tra cui Gabriele Mirabassi, Mario Brunello e Andrea Lucchesini.

Non è un caso, perciò, che in Special Moon il magico satellite del pianeta Terra sia assunto proprio come catalizzatore di un’ampia sensibilità musicale, per spaziare liberamente da ‘Vaga luna che inargenti’ a ‘Tintarella di luna’, da repertorio operistico a interpretazioni di standard jazz a canzoni pop, e dal repertorio popolare per l’infanzia ai brani originali per lo più dedicati alla figlia dell’artista appena nata. Una vera e propria istantanea della creatività musicale contemporanea, dunque, che punta dritto al cuore di una edizione di Bologna Modern intitolata “1968-2018”, a esplicitare appunto l’intenzione di  esplorare non soltanto gli anni della rivoluzione, ma anche l’eredità culturale di quella stagione che ha radicalmente cambiato la società.

I concerti organizzati da Musica Insieme per Bologna Modern#3 si realizzano grazie al fondamentale contributo di PELLICONI & C. SPA.

Video

Cristina Zavalloni, Tintarella di Luna (da Special Moon)