#laculturanonsiferma. Versi di trincea: musica e parole dalla Grande Guerra

14 marzo 2020

I versi di tre grandi poeti che hanno combattuto in guerra gli uni contro gli altri s’intrecciano alla musica di autori vissuti nel medesimo tempo. È insomma il ritratto di un’epoca vista da un’angolatura speciale, quello che disegna il ciclo di musica e poesia immaginato da Musica Insieme e riproposto adesso su EmiliaRomagnaCreativa e su  LepidaTv per #laculturanonsiferma. L’epoca in questione è tra le più drammatiche della storia moderna, quella che ha visto la Grande Guerra infiammare il mondo tra il 1914 e il 1918.

A leggere i Versi di Trincea composti dall’italiano Giuseppe Ungaretti, dall’austriaco Joseph Roth e dal francese Guillaume Apollinaire, è Vittorio Franceschi, attore, drammaturgo, regista, poeta, condirettore della scuola Alessandra Galante Garrone di Bologna, un artista cosmopolita e interprete raffinatissimo che darà voce e corpo a parole straordinarie di poeti che inneggiano alla pace e raccontano ciò che la guerra è stata per la loro generazione. Ad affiancare le poesie, le musiche dei compositori che i tre autori amavano, da Bach a Schubert, da Poulenc, Ravel, Debussy a Schoenberg e Casella. Gli interventi musicali sono a cura del Quartetto d’Archi della Scala e dei pianisti Roberto Prosseda e Alessandra Ammara.

PROGRAMMA

sabato 14 marzo, ore 18:50

GIUSEPPE UNGARETTI  – Vittorio Franceschi, Duo pianistico Ammara – Prosseda. Poesie di Giuseppe Ungaretti, musiche di Johann Sebastian Bach, Alfredo Casella, Arnold Schoenberg

lunedì 16 marzo, ore 20:15

JOSEPH ROTH – Vittorio Franceschi, Quartetto d’archi della Scala. Poesie di Joseph Roth, musiche di Franz Schubert

mercoledì 18 marzo, ore 18:00

GUILLAUME APOLLINAIRE – Vittorio Franceschi, Roberto Prosseda pianoforte, Alessandra Ammara pianoforte. Poesie di Guillaume Apollinaire, musiche di Francis Poulenc, Claude Debussy, Maurice Ravel.