Attività

Osservatorio regionale dello Spettacolo

Il sistema dello spettacolo dell’Emilia-Romagna, fondato su una solida rete di teatri e di sale cinematografiche, diffuso in tutto il territorio e radicato nella storia civile e culturale della regione, è caratterizzato da un’offerta ricca e articolata e da un’affluenza di pubblico tra le più alte in Italia.

La presenza di numerosi enti ed istituzioni e di esperienze di grande rilievo nei campi della prosa, della musica, della danza, della promozione cinematografica e l’attenzione verso la ricerca e l’innovazione, hanno consentito al sistema di configurarsi quale laboratorio delle principali trasformazioni che hanno interessato il settore negli ultimi decenni e di essere accreditato come punto di eccellenza, anche oltre i confini nazionali.

Con l’obiettivo di poter disporre di dati e informazioni sistematici, ai fini della propria azione programmatica, garantendo nel contempo una maggiore trasparenza amministrativa, ma soprattutto per sviluppare letture ed analisi condivise con i soggetti interessati, la Regione Emilia-Romagna ha ritenuto indispensabile dotarsi di strumenti specifici, finalizzati alla conoscenza del settore. A partire dal 1996, ha così sviluppato un’attività sperimentale di Osservatorio, intesa come infrastruttura informativa, centro di raccolta, misurazione e valutazione di dati complessi, luogo di interpretazione degli aspetti produttivi e distributivi, sede di riflessione sulle relazioni tra le politiche culturali, sociali ed economiche, spazio ideale per svolgere comparazioni a livello nazionale e internazionale.

Tale attività, a seguito della L.R. 13/99 “Norme in materia di spettacolo” – art. 8, è confluita nell’Osservatorio regionale dello Spettacolo: la legge regionale, infatti, prevede che questa attività sia direttamente organizzata dalla Regione.

I programmi regionali triennali predisposti ai sensi della citata L.R. 13/99 hanno sempre individuato tra le azioni prioritarie il consolidamento e lo sviluppo dell’attività dell’Osservatorio sulle realtà dello spettacolo. Sulla base del Programma triennale 2016-2018, la Giunta regionale con la delibera n. 695 del 16 maggio 2016 ha ridefinito le funzioni dell’Osservatorio.

Le azioni che l’Osservatorio deve svolgere sono così configurate:

  • mappatura e monitoraggio su spettacolo dal vivo e cinema (acquisizione sistematica delle informazioni relative all’offerta e consumo di spettacolo, gli aspetti economici, le sedi e l’occupazione nel settore);
  • analisi e ricerche su temi specifici (studi qualitativi/quantitativi su specifici aspetti del tessuto imprenditoriale dello spettacolo, del pubblico, dei modelli organizzativo e gestionali, dei fabbisogni formativi e dell’evoluzione delle figure professionali)
  • diffusione e comunicazione dei risultati delle attività realizzate;
  • collaborazione con altri Osservatori, Istituzioni e organismi di ricerca.

L’attività di Osservatorio è svolta in collaborazione con ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna.

 

Contatti

Osservatorio regionale dello Spettacolo
email: osservatoriospettacolo@regione.emilia-romagna.it

 

Normativa

Legge 13. Delibera n. 695 del 16 maggio 2016