FESTIVAL APERTO 2019 - Aliæ Lunæ

È una coppia di suggestioni – la luna con il suo fascino e la diversità come forma di arricchimento nell’arte – il tema conduttore del Festival Aperto 2019 di Reggio Emilia e del suo cartellone congegnato in quel territorio di confine dove le discipline, i generi, le arti si mescolano e si nutrono a vicenda. La rassegna racconta la nostra contemporaneità e lo fa collocandosi in una soglia metaforica che abbraccia interno ed esterno, tradizione e invenzione, memoria e ricerca, luce e ombra, casa e viaggio, una soglia dove “la diversità è come l’attrito: consente il movimento delle cose”. Tra contaminazioni e sperimentazioni, e tra terra e cosmo, auto-osservazione e avamposto vòlto all’ignoto.
Giunta alla sua 11ª edizione, dal 21 settembre al 26 novembre, la kermesse  offre 33 concerti e spettacoli di danza, teatro, circo; 10 produzioni e coproduzioni; 9 prime; oltre 50 aperture, senza dimenticare appuntamenti dedicati ai bambini. In più, questa edizione contiene un evento straordinario: la 5a edizione della NID. New Italian Dance Platform, vetrina biennale della danza italiana (dal 10 al 13 Ottobre).

performance site specific - ideazione visiva e direzione di Dimitris Papaioannou - con il sostegno di Megaron / The Athens Concerthall - progetto realizzato in collaborazione con Collezione Maramotti e Max Mara
ideazione e direzione artistica di Claire Bardainne e Adrien Mondot - creazione sonora di Olivier Mellano - coreografia e interpretazione di Dimitri Hatton et Satchie Noro - regia generale di Romain Sicard - produzione Adrien M & Claire B
con Andrea Corazziari e Antoine Didry-Demarle (2 pianoforti) - musiche di Steve Reich, György Ligeti, Mauro Lanza  e Gérard Zinsstag
13 Configurazioni per ensemble elettroacustico, performer con sensori biodinamici, video e voci spazializzate - con Stefania Tansini, perfomer/danzatrice - Secret Theater Ensemble - Coro L’Indaco - Tempo Reale, elettronica - Dario Garegnani, direttore - produzione Fondazione I Teatri / Festival Aperto
installazione audiovisiva da una partitura del 1966 - progetto luminoso e sonoro di Agnese Banti e Francesco Giomi - tecnica di Francesco Canavese e Leonardo Rubboli - produzione Tempo Reale
Mark Guiliana, drums - Chris Morrissey, electric bass - Nicholas Semrad, synthesizers, keyboards - Sam Crowe, synthesizers, keyboards
ideazione e coreografia di Rachid Ouramdane - con Annie Hanauer e Lora Juodkaite - produzione delegata CCN2 Centre chorégraphique national de Grenoble - in collaborazione con Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto e Centro Teatrale di Brescia - con il supporto di Fondazione Nuovi Mecenati - Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea
Eva Reiter, viola da gamba - Theresa Dlouhy, soprano - Tom Pauwels, chitarra - musiche di John Dowland, Arthur Lavandier, Tobias Hume, Wolfgang Mitterer, Bernhard Gander, Thomas Campian, Francesco Filidei, Stephen Goodall, Burkhard Stangl
coreografia di Merce Cunningham - adattato e riallestito da Jeannie Steele - musica dal vivo di Philip Selway, Adem Ilhan, Quinta - disegni basati su Cage Series (1) - (6) di Gerhard Richter - in network con Romaeuropa Festival
di Riccardo Nova e Giacomo Costantini - liberamente ispirato a “Atto senza parole I” di Samuel Beckett - coreografia di Roberto Olivan - attori di circo: Caterina Boschetti, Giulio Lanfranco, Clara Storti, Simon Wiborn - musicisti: Pino Basile, Simone Beneventi, Lorenzo Colombo 
Avishai Cohen, contrabbasso, voce - Elchin Shirinov, pianoforte - Noam David, batteria
Paolo Angeli, chitarra preparata
David Harrington, violino - John Sherba, violino - Hank, Dutt viola - Sunny Yang violoncello - Mahsa Vahdat, voce
 Mirco Ghirardini, clarinetto, percussioni - Andrea Rebaudengo, pianoforte - Giovanni Mareggini, flauto - musiche di A. Gentilucci e di J. S. Bach
concept, regia e coreografia di Francesca Pennini - azione, creazione e produzione CollettivO CineticO - in collaborazione con Teatro Comunale di Ferrara
coreografia di Enzo Cosimi - azione e creazione CollettivO CineticO - coproduzione CollettivO CineticO, Fondazione I Teatri / Festival Aperto – Reggio Emilia, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara
un trittico di Sita Ostheimer - produzione Sita Ostheimer Company, in collaborazione con Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Ryuichi Sakamoto, pianoforte - Alva Noto, electronics - in network con Romaeuropa Festival
Cosa
Quando