PIACENZA JAZZ FEST 2019

Piacenza Jazz Fest è arrivato alla sua sedicesima edizione e dal 24 febbraio al 7 aprile torna con un programma di respiro internazionale. Il prestigioso cartellone principale e la ricca costellazione di eventi collaterali di carattere musicale e culturale sono guidati dall’ambizione di costruire “un festival per tutti”, una finestrella da cui affacciarsi su questo fascinoso quanto vasto e variegato mondo musicale. Le proposte spaziano da novità contraddistinte da originalità e qualità artistica a nomi di calibro che rappresentano il panorama jazzistico nazionale e internazionale.

A fare da fil rouge della manifestazione l’attenzione alle avanguardie e alla sperimentazione dei nuovi linguaggi e delle nuove forme espressive, la contaminazione che gioca con le tecniche e mescola diverse arti e le collaborazioni fattive con le realtà del territorio in cui ci si muove e da cui nascono progetti come “Ospedarte”, che coinvolge l’azienda USL di Piacenza e fa entrare la musica in ospedale, oppure “Il Jazz va a scuola” che vede i musicisti invitati dal Jazz Club piacentino entrare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la propria storia, il significato profondo dei propri percorsi artistici. Rinnovata anche la co-produzione con l’associazione Jazz Network – Crossroads e una formula che per tutta la durata del festival porta la musica in diversi luoghi anomali – strade, piazze, negozi, uffici, mezzi di trasporto – trasformandoli, tra leggerezza e piacere ludico, in teatrini di incursioni improvvise, flash mob divertenti, tutto in puro stile jazz.

Palcoscenico d’eccezione del circuito jazz italiano, la manifestazione è ideata e organizzata dall’associazione culturale Piacenza Jazz Club con la direzione artistica di Gianni Azzali, il sostegno della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Piacenza e dei Comuni di Piacenza e Fiorenzuola d’Arda, con il patrocinio del MiBAC e la collaborazione di una fitta rete di associazioni, istituzioni e realtà culturali e imprenditoriali del territorio, piacentino e non.

Stefano Bollani, pianoforte - Gonzalo Rubalcaba, pianoforte
Silvia Corda, pianoforte - Gianni Mimmo, sax soprano - Adriano Orrù, contrabbasso - ospite il trombonista Angelo Contini
I Teik Chu: Giovanni Fochesato, sax tenore - Lorenzo De Luca, sax tenore - Filippo Mampreso, batteria - Marco Soldà, batteria // I TMB Trio: Tommaso Troncon, sax tenore - Nicolò Masetto, contrabbasso - Lorenzo Bonucci, batteria // gruppi vincitori ex-aequo della sezione “B” del Bettinardi 2018
Chris Potter, sax - Craig Taborn, pianoforte - Tim Lefebvre, basso - Justin Brown, batteria
Erik Friedlander, violoncello - Uri Caine, pianoforte - Mark Helias, contrabbasso - Ches Smith batteria - presentazione dell'album "Artemisia"

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